Paolini-Bejlek, WTA Wuhan: caccia al riscatto

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
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Jasmine Paolini (Shutterstock)

Jasmine Paolini (Shutterstock)

Prende il via il Dongfeng Voyah Wuhan Open, torneo WTA 1000 che si gioca sul cemento della città cinese con un montepremi complessivo di oltre 4 milioni di dollari. Tra i match del primo turno ci sarà anche quello che vedrà di fronte Jasmine Paolini e Sara Bejlek.

L’azzurra, numero 20 del mondo e quindicesima testa di serie, è l’unica italiana presente nel tabellone principale e va a caccia di un risultato che possa rilanciarla dopo un periodo complicato. Chi vincerà troverà al secondo turno l’austriaca Lili Tagger o la ceca Nikola Bartunkova.

Stagione decisamente in salita per Jasmine: fin qui ha disputato appena 35 partite in singolare, vincendone 19. Un rendimento che le è costato diverse posizioni in classifica, scivolata ulteriormente dopo la sconfitta all’esordio a Pechino contro Daria Snigur. Dall’altra parte della rete ci sarà Bejlek, 20enne ceca e numero 29 del ranking. Talento in crescita, a febbraio si è aggiudicata il titolo ad Abu Dhabi, ma il suo cammino stagionale è stato piuttosto altalenante, con un bilancio di 24 vittorie e 20 sconfitte.

Precedenti Paolini-Bejlek

Quella tra Jasmine Paolini e Sara Bejlek è una sfida inedita: le due tenniste non si sono mai affrontate nel circuito maggiore e a Wuhan si troveranno di fronte per la prima volta in carriera.

Analisi Paolini-Bejlek

Sulla carta Paolini parte leggermente favorita, forte di un’esperienza maggiore nei grandi tornei e di un tennis capace di togliere ritmo alle avversarie più potenti. La toscana, però, ha bisogno soprattutto di ritrovare fiducia e partite nelle gambe per tornare ai livelli migliori. Bejlek, giovane e senza nulla da perdere, proverà a imporre la propria spinta da fondo campo: la sfida potrebbe andare al terzo set.