Roland Garros, Cobolli non sbaglia: Wu sconfitto in tre set
Flavio Cobolli (Shutterstock)
Flavio Cobolli continua il proprio percorso al Roland Garros e conquista per il secondo anno consecutivo l’accesso al terzo turno dello Slam parigino. L’azzurro supera il cinese Yibing Wu in tre set con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-4 al termine di una sfida gestita con grande maturità, pur senza esprimere il suo tennis più brillante. Una vittoria comunque importante sia per il peso del torneo sia per la continuità che Cobolli sta mostrando ormai da diversi mesi nei grandi appuntamenti. Grazie a questo successo il romano raggiunge infatti il terzo turno di uno Slam per la sesta volta nelle ultime dieci partecipazioni nei Major, confermando una crescita ormai evidente anche sul piano mentale. Inoltre diventa il terzo italiano capace di raggiungere quota 20 vittorie stagionali nel 2026 dopo Jannik Sinner e Luciano Darderi.
La partita
La partita ha seguito un copione piuttosto chiaro fin dalle prime battute, con Cobolli bravo a controllare il ritmo dell’incontro e a sfruttare i momenti di difficoltà dell’avversario. Nel primo set l’equilibrio regge fino al quinto game, quando l’azzurro piazza il break decisivo e difende poi il vantaggio senza particolari problemi fino al 6-4 finale. Il secondo parziale sembra complicarsi dopo un avvio sottotono che lo porta rapidamente sotto 0-2, ma la reazione è immediata: Cobolli cambia intensità, vince quattro giochi consecutivi e ribalta completamente l’inerzia del match grazie a due break di fila. Nel terzo set Wu accusa invece sia il punteggio sia le condizioni climatiche molto pesanti e si scioglie rapidamente. L’italiano vola sul 4-0 con un doppio break, rischia qualcosa soltanto quando perde il servizio sul 4-3, ma ritrova subito ordine e chiude l’incontro al primo match point utile.
Il percorso
Più che spettacolare, quella di Cobolli è stata una vittoria solida e molto concreta, probabilmente il segnale più incoraggiante della sua crescita recente oltre alla sua capacità di reagire alle difficoltà. Anche nelle giornate meno scintillanti il romano riesce infatti sempre più spesso a restare lucido, evitando passaggi a vuoto prolungati e gestendo bene i momenti delicati della partita. La sensazione è che il lavoro fatto negli ultimi mesi stia portando maggiore continuità soprattutto dal punto di vista mentale. Ora al terzo turno lo attende il vincente della sfida tra lo statunitense Learner Tien e l’argentino Facundo Diaz Acosta, due avversari molto diversi tra loro ma entrambi potenzialmente insidiosi sulla terra battuta.