Shanghai amara per Cobolli: è già fuori al primo turno

Icona Autore Iacopo Erba
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Flavio Cobolli (Shutterstock)

Continua il momento complicato di Flavio Cobolli, che termina anzitempo la sua trasferta asiatica. Dopo l’eliminazione al primo turno dell’ATP 500 di Pechino per mano di Roman Safiullin, il tennista italiano incassa un’altra brutta batosta al Masters 1000 di Shanghai. A sorpresa, a imporsi è il francese Adrian Mannarino, 38 anni, che dopo due ore e mezza di gioco conquista il successo in tre set con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-3. Una sconfitta pesante per il romano, che in Cina aveva l’opportunità di rafforzare la propria posizione nella corsa alle ATP Finals di Torino e consolidare il quarto posto nella Race. Nonostante il passo falso, la situazione resta ancora sotto controllo: il vantaggio su Alex De Minaur, attualmente il primo escluso dalla competizione, è infatti di 810 punti.

La partita

La sfida lascia diversi rimpianti, soprattutto per come si è sviluppato il set decisivo. Dopo un primo parziale compromesso nettamente, Cobolli era riuscito a reagire, rimettendo in equilibrio la sfida e trascinando il confronto al terzo. Nel momento cruciale, tuttavia, l’azzurro ha perso incisività, pagando una serie di errori con il diritto che gli sono costati il servizio sul 4-3 in favore dell’avversario. Mannarino ha così avuto la strada spianata verso il successo, pur concedendo un’ultima occasione al romano nel game conclusivo. Sul 5-3, Cobolli si è procurato due palle break per riaprire l’incontro, ma non è riuscito a sfruttarle, mostrando poca aggressività negli scambi decisivi. Il francese così ha resistito alla pressione e chiuso la partita, lasciando all’italiano l’amarezza per un’occasione sfumata e la necessità di ritrovare continuità in vista del finale di stagione.