Sinner bissa contro Alcaraz: interrotta la maledizione
Sinner (Shutterstock)
Jannik Sinner fa risuonare l’inno di Mameli a Montecarlo. Il tennista altoatesino non solo vince i Masters 1000 in finale contro Alcaraz, ma torna a prendersi il primo posto del ranking ATP. In due set liquida il rivale storico dal trono, battendolo 7-6, 6-3 al termine di una partita durate 2 ore e quindici minuti e che ci ha tenuti incollati al televisore nella speranza di tornare a essere il Paese leader nel mondo del tennis. Un sogno, quest’ultimo, reso possibile da un tennista che ha cambiato l’apporto della nostra storia in uno sport dove l’Italia ha sempre avuto un ruolo da protagonista, ma mai di riferimento.
Sinner sfata un tabù
Jannik Sinner si prende la sua rivincita contro Alcaraz. Il bilancio resta favorevole al tennista spagnolo negli scontri diretti (10-6), ma l’altoatesino sfata un tabù che prima di oggi lo aveva sempre frenato. Sinner, infatti, con il successo di Montecarlo batte per la seconda volta consecutiva Carlos Alcaraz in una finale. Dopo il successo dello scorso 16 novembre 2025 nelle ATP Finals di Torino, il venticinquenne riesce a bissare anche nel Principato di Monaco. Le uniche volte che Sinner era riuscito a battere per due volte consecutive lo spagnolo erano state a luglio 2022, vincendo al quarto turno di Wimbledon e poi nella finale dei Croazia Open Umag e nel 2023 nei Miami Open e nei Cina Open, ma in entrambi casi in semifinale.
I record di Sinner
Ma non solo. Quella di oggi è una giornata ricca di record per Jannik Sinner. Il tennista di San Candido, infatti, diventa anche il secondo nella storia a trionfare nei primi tre 1000 della stagione, eguagliando quanto fatto solo da Novak Djokovic nel 2015. Sinner arriva anche a quota 22 successi consecutivi nei tornei di questa categoria – divisi in cinque a Parigi 2025, sei a Indian Wells 2026 e Miami 2026, cinque a Montecarlo 2026 – e a 17 vittorie di fila nel circuito ATP dopo la sconfitta rimediata con Jakub Mensik a Doha.