Sinner, Ferrero si propone come allenatore: “Non sarebbe un dispetto a Alcaraz”
Juan Carlos Ferrero (Shutterstock)
Juan Carlos Ferrero, in occasione della presentazione del libro “Mentalidad ganadora” in uscita il 7 ottobre, ha avanzato l’idea di poter allenare Sinner quando Darren Cahill andrà in pensione.
Ferrero, il rapporto con Alcaraz e la possibilità di allenare Sinner
Il valenciano ha collaborato a lungo con Carlos Alcaraz, rivale numero uno dell’azzurro, ma questo – secondo lui – non ostacolerebbe in alcun modo i rapporti: “Le persone che seguono Carlitos vogliono il meglio per lui, quindi potrebbe dare fastidio vedermi nella squadra di Jannik. Se fosse successo un mese dopo la fine del rapporto, magari avrebbero pensato che lo facessi per vendetta o per dare fastidio a Carlos”. L’allenatore ha detto di pensare solamente alla sua carriera e alla sua crescita personale e per questo ha aggiunto: “Il nome dovrebbe essere abbastanza irrilevante, ma se fosse Jannik so che la gente potrebbe pensare questo. Le persone devono rispettare la mia decisione e, soprattutto, se in futuro dovessi andare nella squadra di Jannik, non sarebbe mai per dare fastidio a Carlos”.
Ferrero, l’identikit del tennista che vorrebbe allenare
In conclusione, Ferrero ha fatto un ritratto dell’atleta che vorrebbe allenare: “Tornerò solamente se mi verrà presentato qualcosa che mi entusiasmi davvero, altrimenti tornerò a stare tranquillo in Accademia. Qualcosa di più rilassato. Il rapporto con Carlos è iniziato quando era molto piccolo e ha richiesto un grande investimento di tempo per completare tutti gli aspetti del gioco e mettere ordine nel suo arsenale. Ora sceglierei un giocatore che fosse un po’ più formato, giocatori che siano già più pronti e che non richiedano che tu sia ogni giorno al 200%. Sicuramente si presenteranno delle opportunità, quindi spero di tornare con forza”.