Sinner, l’ex preparatore Panichi lancia la stoccata: “Succede quando hai lancetta fuori giri”

Icona Autore Michele Cerrotta
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Jannik Sinner (Shutterstock)

L’ex preparatore di Sinner è stato licenziato prima di Wimbledon 2025. E ora ufficializza l’addio a Rune

Al fianco di Jannik Sinner fino a Wimbledon 2025 nelle vesti di preparatore atletico, prima del licenziamento a causa di qualche dettaglio ritenuto di troppo rivelato alla stampa. Oggi Marco Panichi continua la sua carriera nel tennis e proprio del suo vecchio assistito ha parlato a Gonzo Tennis, sottolineando le ragioni dell’infortunio dell’altoatesino.

Sinner ko, la spiegazione 

Panichi si lascia andare a un’analisi del problema patito da Sinner e tra le righe sembra criticare la gestione delle forze fisiche tra marzo e maggio 2026, periodo in cui l’altoatesino ha conquistato cinque Masters 1000 in serie: «Non ho notizie più precise su Jannik. Non so come stanno le cose, quindi non è facile esprimere un giudizio. Fatto sta che, quando sei sempre con la lancetta quasi fuori giri, il rischio di infortunarsi c’è. Guardate quello che succede alle squadre di calcio. Sindrome della bandelletta? È la classica malattia del corridore. È un’infiammazione da overuse, soprattutto se hai degli appoggi non precisi. A lungo andare può succedere che si infiammi a livello inserzionale questa bandelletta, al lato del ginocchio. È fastdioso. Non so esattamente cosa sia successo a Jannik, ma è una patologia per chi corre su superfici dure. Se si tratta di quello, lo terrà un po’ fuori. In patologie del genere l’operazione non ti dà le stesse garanzie di altre, come per la rottura del crociato per esempio. Quasi nessuno si opera per questo problema».

L’addio a Rune

Dal passato remoto al passato prossimo, da Sinner a Rune: nel corso dell’intervista infatti Panichi ha annunciato anche il termine della collaborazione con Rune: «Non sono con nessun giocatore in particolare. Sono un referente della preparazione per la federazione kazaka. Sicuramente dalla prossima stagione sarò di nuovo nel Tour. È quello che mi piace fare e che vorrei continuare a fare. Ancora non so con chi, ci sono state diverse richieste e valuterò un po’. Voglio prendermi del tempo».