Sinner salta anche le Olimpiadi 2028? Il calendario dopo Wimbledon non lascia scampo
Jannik Sinner (Shutterstock)
Mancano ancora due anni ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, ma il mondo del tennis si trova già a fare i conti con un problema di calendario che rischia di penalizzare i big del circuito, Jannik Sinner incluso. A creare la situazione è la World Tennis (ex ITF), che ha fissato le date del torneo olimpico dal 19 al 28 luglio 2028, collocandolo nella seconda settimana dei Giochi con un formato simile a quello visto a Parigi nel 2024. Il problema è che Wimbledon, secondo il calendario già annunciato, si concluderà il 16 luglio dello stesso anno: appena tre giorni prima dell’inizio del torneo olimpico.
Tempo ridotto
Un margine di tempo estremamente ridotto per chi arriva fino in fondo al torneo londinese e dovrebbe poi affrontare un lungo trasferimento intercontinentale, ripartendo praticamente subito su una superficie diversa. Una situazione che riguarderebbe da vicino proprio Sinner, tra i candidati più solidi a giocarsi lo Slam su erba in quegli anni.
Partecipazione a rischio
Va detto che il tennis, a differenza di altri sport come nuoto o atletica, non considera storicamente le Olimpiadi come l’appuntamento assoluto della stagione: gli Slam restano l’obiettivo prioritario per la maggior parte dei top player, e difficilmente un campione rinuncerebbe a Wimbledon per concentrarsi sui Giochi. Per Sinner, tuttavia, la scelta porterebbe con sé un peso specifico ulteriore: l’azzurro aveva già dovuto dare forfait alle Olimpiadi di Parigi 2024 a causa di una tonsillite acuta, decisione che generò non poche polemiche all’epoca. Il rischio concreto, quindi, è che il calendario fitto possa spingere diversi campioni di vertice — non solo Sinner — a rinunciare all’appuntamento di Los Angeles, ripetendo uno scenario già visto in passato.