Sinner, toto-allenatore per il 2027: il favorito e le suggestioni per il dopo Cahill

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
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Jannik Sinner (Shutterstock)

Jannik Sinner (Shutterstock)

Il futuro della panchina di Jannik Sinner è uno dei temi caldi di questo finale di stagione. Darren Cahill, dopo aver già rinviato di un anno il suo addio, dovrebbe chiudere la sua esperienza da allenatore al termine del 2026, lasciando un posto libero nel team del numero 1 del mondo, accanto a Simone Vagnozzi. Niente è ancora ufficiale e dall’entourage dell’altoatesino non trapela nulla, ma il toto-nomi è già partito.

Cahill, la decisione a fine anno

L’australiano ha sempre detto che Sinner sarà con certezza l’ultimo giocatore della sua carriera da coach, senza però fissare una data per la fine del rapporto. Già a maggio, durante gli Internazionali d’Italia, aveva raccontato alla Gazzetta dello Sport di non aspettarsi di essere ancora al fianco di Jannik, rimandando ogni decisione a un confronto sereno a fine stagione, come era successo l’anno precedente.

Norman in pole

Secondo il quotidiano britannico The Times, in cima alla lista ci sarebbe Magnus Norman. Lo svedese, 50 anni ed ex numero 2 del mondo, ha costruito una seconda carriera di altissimo livello in panchina, soprattutto grazie al lavoro con Robin Söderling e Stan Wawrinka, guidato alla conquista di tre titoli Slam. Proprio il ritiro dello svizzero a fine stagione renderà Norman libero. E non sarebbe un nome nuovo per Sinner: già nel 2022, dopo la separazione da Riccardo Piatti, l’azzurro aveva preso in considerazione lo svedese prima di scegliere Cahill. Secondo il Times, inoltre, Norman sarebbe molto stimato dallo stesso Cahill, che potrebbe favorirne l’ingresso nel team.

La suggestione Ferrero

L’alternativa più affascinante porta a Juan Carlos Ferrero. L’ex numero 1 del mondo ha annunciato il ritorno nel circuito, senza però rivelare con quale giocatore lavorerà. Per Sinner sarebbe un’occasione unica: affidarsi al tecnico che per anni ha cresciuto e guidato Carlos Alcaraz, il suo grande rivale, e che ne conosce ogni segreto. Al momento, però, resta solo un’ipotesi, alimentata dalla coincidenza dei tempi.

Ljubicic fuori dai giochi

Si restringe invece la lista dei candidati con l’uscita di scena di Ivan Ljubicic. L’ex allenatore di Roger Federer, accostato più volte a Sinner nei mesi scorsi, sarà infatti il nuovo coach di Felix Auger-Aliassime. Sullo sfondo resta anche il nome di Carlos Moyá, ex tecnico di Rafael Nadal, ma secondo le ultime indiscrezioni Norman avrebbe ormai superato sia lui sia Ferrero nelle preferenze dell’altoatesino.