Tennis, lo sfogo di Sinner: “Mancare agli US Open è dura”
Jannik Sinner (Shutterstock)
Dovrà ancora attendere Jannik Sinner prima di rivedere il campo. Il tennista altoatesino è ancora impegnato al JMedical di Torino per colpa dell’infiammazione al ginocchio destro che lo ha costretto a saltare gli US Open, l’ultimo Slam della stagione. Un’assenza che pesa per l’Italia e per lo spettacolo nel torneo in cui sarebbe potuto tornare ad affrontare Carlos Alcaraz per rivivere quel duello che da mesi non si ripete a causa dell’infortunio al polso accusato durante gli Internazionali di Roma. Jannik Sinner ora è al lavoro per tornare in campo il prima possibile. Il prossimo appuntamento dovrebbe essere quello dell’ATP 500 di Pechino, che si disputerà dal 30 settembre al 6 ottobre 2026. Prima di avere la conferma, però, bisognerà attendere l’evoluzione di un infortunio che si è rivelato più problematico di quanto potesse sembrare.
Jannik Sinner si sfoga sui social
Intanto Jannik Sinner è tornato a parlare. O, meglio, a scrivere. Il tennista italiano ha riversato la propria frustrazione sui propri canali social, esprimendo il proprio dispiacere per l’assegna agli US Open: “Mancare gli US Open quest’anno è dura. Non vedevo infatti l’ora di riabbracciare i tifosi, rivedere amici e partner. New York ha un posto speciale nel mio cuore. Per ora, mi impegno a recuperare e lavorare per tornare più forte. Buona fortuna a tutti i giocatori! A presto” ha scritto Sinner.
Il programma di Sinner fino al termine della stagione
Sinner spera di tornare in campo a Pechino. Fino al termine della stagione sono quattro i tornei che potrebbero vederlo protagonista. Di seguito il programma con i punti ATP che l’altoatesino dovrà difendere per restare il numero uno al mondo.
30 settembre-6 ottobre: Pechino (500 punti)*
7-18 ottobre: Shanghai (50 punti)
2-8 novembre: Parigi (1.000 punti)
15-22 novembre: ATP Finals Torino (1.500 punti)
*Tra parentesi i punti ATP che Sinner deve difendere