Us Open 2026, Sinner non ce la fa: “Sono molto triste, ma ho ancora bisogno di tempo per recuperare”

Icona Autore Chiara Scatena
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Jannik Sinner (Shutterstock)

Jannik Sinner ha dovuto arrendersi. Il numero uno del mondo non prenderà parte agli US Open 2026, ultimo Slam della stagione, scegliendo di non forzare il rientro dopo i problemi accusati al ginocchio destro.

Perché Sinner salta gli US Open

La decisione è maturata al termine di giorni di riflessioni e valutazioni insieme al suo staff tecnico e medico. Sinner aveva già rinunciato al torneo di Cincinnati proprio con l’obiettivo di recuperare in tempo per New York e presentarsi a Flushing Meadows nelle migliori condizioni possibili. La speranza era quella di tornare in campo per lo Slam americano, anche senza partite nelle gambe, ma con un ginocchio finalmente recuperato. Negli ultimi giorni, però, le sensazioni non sono state quelle sperate. Sinner è tornato ad allenarsi a Monte Carlo, cercando di capire se il lavoro svolto fosse sufficiente per affrontare un torneo lungo e impegnativo come gli US Open. I test effettuati in campo hanno però confermato che il recupero non è ancora completo e, a quel punto, è arrivata la scelta più prudente: fermarsi per evitare di peggiorare la situazione.

Le parole del campione

A ufficializzare la rinuncia è stato lo stesso Sinner attraverso un messaggio pubblicato sui social: “Nonostante l’impegno profuso con il mio team e lo staff medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non partecipare agli US Open quest’anno. Siamo tornati in campo a Monte Carlo negli ultimi giorni e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro“. Il campione italiano non ha nascosto tutta la sua delusione per una rinuncia particolarmente dolorosa. “Sono ovviamente molto triste e deluso, perché New York occupa un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo l’ora di tornare a giocare nell’atmosfera elettrizzante di fronte ai fantastici tifosi, ha aggiunto. Salta così uno degli appuntamenti più attesi della stagione e, soprattutto, un possibile nuovo capitolo della sfida con Carlos Alcaraz, che invece sarà invece regolarmente presente a New York.