Italia-Scozia, Sei Nazioni: azzurri pronti all’esordio con la voglia di stupire

Icona Autore Jessica Reatini
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Tutto pronto per l’esordio dell’Italia del tecnico Gonzalo Quesada nel Sei Nazioni 2026. Gli azzurri sfideranno infatti la Scozia nella gara in programma sabato 7 febbraio alle 15.10 allo stadio Olimpico di Roma.

Quesada è pronto a lanciare Marin, talentuoso trequarti del Benetton Treviso, che sostituirà l’infortunato Capuozzo. Importante anche la promozione a titolare di Fusco, che viene il duello con Garbisi, che invece raccoglierà l’eredità di Varney, infortunato. Buone comunque per gli azzurri le vittorie su Australia e Cile nelle partite di Autumn Series di novembre.

Altissime le aspettative della Scozia di Gregor Townsend che vuole definitivamente mettersi alle spalle la brutta stagione del 2025. Ottimo l’approccio della nazionale scozzese nell’avvicinamento al torneo con ben due vittorie sugli Stati Uniti e due sconfitte contro Nuova Zelanda e Argentina.

Precedenti Italia-Scozia 

Sono ben 38 i precedenti tra Italia e Scozia in partite ufficiali con 29 successi della nazionale scozzese e 9 degli azzurri che hanno segnato 638 punti, subendone 990. In 26 edizioni del Sei Nazioni, invece, il bilancio è di 8 a 18 per la Scozia. La miglior vittoria dell’Italia risale alla stagione 2007 con un 37-17 inflitto ai padroni di casa ad Edimburgo con le celebri 3 mete in 7 minuti di Mauro Bergamasco, Robertson e Scanavacca. La prima sfida tra le due squadre risale al 1996.

Analisi Italia-Scozia 

Scozia senza dubbio favorita nonostante l’Italia si presenti in campo con l’obiettivo di migliorare i quinti posti del 2024 e del 2025. Gli azzurri potranno contare, per stravolgere il pronostico, sulle belle prestazioni contro Australia, Cile e Sudafrica dello scorso novembre.