Paolini, debutto amaro a Pechino: eliminata dall’ucraina Snigur

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Jasmine Paolini (Shutterstock)

Jasmine Paolini (Shutterstock)

Finisce subito l’avventura di Jasmine Paolini nel “China Open”, penultimo WTA 1000 della stagione, dotato di un montepremi totale pari a 9.415.725 dollari, che si sta disputando sui campi in cemento dell’Olympic Green Tennis Centre di Pechino (combined con un Atp 500). La tennista azzurra, numero 20 del mondo e 14esima favorita del tabellone, ha perso nei 32esimi di finale, dopo il bye del primo turno, contro l’ucraina Daria Snigur, numero 46 del ranking internazionale, col punteggio di 3-6 7-6 (5) 6-2. Ai sedicesimi di finale Singur sfiderà l’australiana Taylah Preston, vincitrice contro la francese Diane Parry, 22esima testa di serie del seeding, con lo score di 7-6 (4) 6-1.

Paolini, come cambia la classifica dopo Pechino

Una sconfitta amara per la 30enne di Bagni di Lucca: al termine del torneo di Pechino, infatti, farà un bel balzo indietro in classifica. Secondo le ultime proiezioni, infatti, dovrebbe passare dalla 20ª alla 31ª posizione. Un trend che conferma le difficoltà riscontrate in questa stagione dove al momento conta uno score di 19 vittorie e 15 sconfitte in singolare.