Sanremo, Rossi difende la scelta De Martino: “Nessuna decisione politica, è un progetto pluriennale”

Icona Autore Marco Ercole
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Stefano De Martino (Getty Images)

La scelta di Stefano De Martino per il futuro del Festival di Sanremo (la cui ultima edizione è stata vinta da Sal Da Vinci) non nasce da logiche politiche ma da una strategia industriale. A chiarirlo è l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, al termine dell’ultima edizione del Festival.

“Le polemiche sono spesso letture morbose”, ha spiegato Rossi rispondendo alle domande dei cronisti, sottolineando come le decisioni in Rai non siano mai individuali, ma frutto di analisi di mercato, simulazioni e confronto con l’industria televisiva. “Stefano è un investimento. L’idea è costruire un percorso pluriennale”, ha aggiunto, ribadendo che la durata del progetto verrà definita in base all’evoluzione del format e ai risultati.

Un piano a lungo termine per Sanremo

La designazione di De Martino come possibile futuro conduttore e direttore artistico del Festival, secondo Rossi, affonda le radici in una visione elaborata già due anni fa. “Era già in opzione”, ha ricordato, spiegando che la Rai aveva individuato in lui un profilo su cui costruire l’intrattenimento del futuro.

Non si tratta, dunque, di una scelta improvvisata. Il rinnovo della convenzione con il Comune di Sanremo ha introdotto una prospettiva più ampia, che prevede anche progetti di cambiamento condivisi con l’amministrazione locale. Su staff e squadra di lavoro si aprirà ora una nuova fase: “Da domani si comincerà a lavorare, insieme a Stefano”, ha precisato l’ad.

Da “Affari tuoi” al palco dell’Ariston

Rossi ha ricordato come De Martino fosse già stato scelto per la conduzione di Affari tuoi in un momento delicato per la Rai, dopo l’uscita di Amadeus. All’epoca, la decisione fu considerata da molti azzardata, ma per l’azienda rappresentava “uno straordinario investimento su un giovane showman”.

Ora quella scommessa si trasforma in un progetto più ambizioso, che guarda al Festival con una logica di continuità e sviluppo. “Le decisioni – ha concluso Rossi – sono condivise da manager che hanno una visione del prodotto televisivo”.

Il messaggio è chiaro: per la Rai, De Martino non è una soluzione di passaggio, ma il perno di una strategia destinata a ridisegnare il futuro di Sanremo.