US Open 2026, Sinner a una sola condizione: quando può arrivare la risposta

Icona Autore Michele Cerrotta
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Jannik Sinner (Shutterstock)

Jannik Sinner continua a lavorare tra allenamenti e terapie, presto il verdetto sulla sua presenza agli US Open 2026

Appena il tempo di festeggiare i venticinque anni compiuti l’indomani di Ferragosto poi per Jannik Sinner è tornato il momento di pensare al proprio recupero in vista degli US Open 2026. Un torneo per il quale, al momento, non ci sono certezze in merito alla presenza dell’altoatesino, ancora alle prese con i fastidi al ginocchio destro.

Come sta Sinner

Jannik Sinner ha le idee chiare, si è fermato dopo il torneo di Montecarlo ed è tornato a lavorare sul campo solo nelle ultime ore, per valutare le condizioni del proprio fisico in vista degli US Open 2026. A preoccupare è in particolare il ginocchio destro, trattato da inizio mese per un’infiammazione al tendine. Le terapie vanno avanti ma a stretto giro dovrà inevitabilmente arrivare il verdetto per capire se il numero 1 al mondo potrà prendere parte al torneo di New York o meno.

Presto la decisione

Una decisone da parte di Sinner e del suo staff potrebbe già arrivare nella giornata di martedì 18 agosto, quando l’altoatesino si sottoporrà a nuovi controlli presso il JMedical Center. Solo dopo i risultati deciderà cosa fare in vista degli US Open 2026. Al momento l’idea del numero 1 del ranking ATP sembra chiara: sì alla partecipazione ma soltanto a patto di potersi presentare a New York al 100% della condizione atletica, senza correre rischi di possibili ricadute. Allo stato attuale, quindi, al netto dell’idea di partecipare sull’effettiva presenza non ci sono ancora certezze.