Basket, gioia e dolori: l’Italia femminile piega la Francia, stop di misura per gli uomini in Bosnia

Icona Autore Giordano Grassi
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Zandalasini, Italbasket, Shutterstock

Grande prova d’orgoglio per la Nazionale femminile di basket, che nell’amichevole a porte chiuse disputata a Parigi ha battuto la Francia per 75-72. Le azzurre, trascinate dai 13 punti di Costanza Verona e dai contributi in doppia cifra di Matilde Villa (12) e Lorela Cubaj (10), sono state capaci di risalire da uno svantaggio di 10 lunghezze nella seconda metà di gara. Soddisfatto coach Andrea Capobianco, che ha sottolineato la grinta e la capacità di reazione del gruppo di fronte alla grande fisicità delle avversarie: «Le ragazze stanno dimostrando una voglia e una grinta incredibili, ma dobbiamo eliminare gli errori gratuiti per giocarcela in un Mondiale durissimo». La squadra rientrerà a Roma per ritrovare Cecilia Zandalasini prima di volare a Berlino il primo settembre, in vista del debutto iridato del 4 settembre contro la Cechia.

Gli azzurri cedono nel finale a Tuzla

Serata amara invece per l’Italia maschile, sconfitta a Tuzla per 78-76 dalla Bosnia Erzegovina nella prima gara della seconda fase di qualificazione ai Mondiali 2027. Nonostante i 14 punti a testa firmati da Nico Mannion e Simone Fontecchio, gli azzurri hanno pagato a caro prezzo un brutto secondo quarto e la strapotenza fisica di Jusuf Nurkic, autore di una prestazione da 25 punti e 14 assist. Il ct Luca Banchi ha evidenziato il rammarico per i troppi rimbalzi concessi in area, promuovendo comunque la reazione della ripresa: «Ci è mancata un po’ di continuità e loro sono stati bravi a punire ogni nostro errore sotto canestro». Il cammino verso la rassegna di Doha resta aperto e la selezione azzurra cercherà l’immediato riscatto lunedì sera alla Vitrifrigo Arena di Pesaro contro la Serbia.