Pallavolo, Velasco sgrida la sua Italia: “Abbiamo un problema…”

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Julio Velasco

Julio Velasco (Shutterstock)

Soddisfatto, certo, ma con il focus sempre su quello che c’è di migliorabile. Dopo la quarta vittoria della sua Italia di pallavolo contro la Slovacchia nei campionati Europei femminili, il tecnico della Nazionale azzurra Julio Velasco ha strigliato le sue ragazze, esprimendo la sua preoccupazione su un aspetto che non sembrerebbe funzionare. L’attenzione di Velasco è soprattutto sui momenti di alta tensione, quando le cose non funzionano e nota nelle sue ragazze il bisogno di doversi subito confrontare per chiarire il problema. Il tecnico azzurro ha ribadito di aver già lavorato su quest’aspetto nel corso dei tre anni sulla panchina dell’Italia.

Velasco e il problema della sua Italia

C’è una cosa che mi preoccupa ed è uno degli aspetti sui quali ho insistito fin da quando ho iniziato a lavorare con questo gruppo, quasi tre anni fa: a volte sembra che, quando qualcosa non funziona, ci sia subito bisogno di chiarirsi, dover chiarire qualcosa. Se abbiamo fatto qualcosa di sbagliato dobbiamo pensare alla palla successiva e basta. Voglio parlare subito con la squadra. Nell’anno delle Olimpiadi parlavamo poco e anche l’anno del Mondiale, nelle partite di semifinale e finale che sono state partite difficilissime, non parlavamo: pensavamo sempre alla palla dopo. E siamo riusciti a portare a casa anche due partite difficilissime al tie–break. Credo che dobbiamo riprendere questa nostra caratteristica. Se qualcosa non va non significa necessariamente che ci sia qualcosa da chiarire: può esserci stato un errore tecnico oppure possiamo non aver capito una situazione di gioco, ma la palla successiva sarà diversa. Non mi piace quando la squadra parla troppo“.

Le difficoltà affrontate dall’Italia

Sulla partita, invece, Velasco ha aggiunto: “Nel primo set ci sono stati diversi momenti nei quali abbiamo avuto qualche difficoltà. Noi battevamo facile, loro ricevevano molto bene e ci hanno creato problemi soprattutto con i posti quattro, più che con l’opposta, che è una giocatriceche solitamente realizza molti punti e che invece siamo riusciti a contenere. Abbiamo sofferto anche sui pallonetti, poi siamo riusciti a sistemare meglio il rapporto muro-difesa e abbiamo cominciato a battere con maggiore efficacia. Da quel momento abbiamo preso in mano la partita. Adesso ci aspetta la Francia. Ci giochiamo il primo posto contro una squadra più forte rispetto a quelle affrontate finora. Anche loro hanno sempre vinto 3-0 e domani ci giocheremo la testa del girone“.