NBA, 10 maggio: le gare della notte. Thunder a LA per scappare via

Icona Autore Iacopo Erba
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LeBron James, USA (Shutterstock)

Si torna in campo nel secondo turno dei playoff NBA e per la precisione si va ad Ovest, per Gara 3 della serie tra gli Oklahoma City Thunder e i Los Angeles Lakers. Dopo due partite dominate, Gilgeous-Alexander e compagni fanno visita ai gialloviola alla Crypto.com Arena per dare una sterzata probabilmente decisiva al percorso di queste semifinali di Conference. Le prime due sfide sono infatti state di fatto senza storia e hanno indirizzato enormemente una serie che è stata finora molto sbilanciata.

Due partite terminate con lo stesso gap (18 punti), che hanno dato di fatto le medesime sensazioni: nonostante i buoni segnali arrivati da Lebron James e dal rientrante Austin Reaves, l’assenza del faro offensivo Luka Doncic sta pesando enormemente per gli uomini di JJ Redick, che si è mostrato insofferente nei confronti degli arbitri ma che di fatto non sembra avere a livello tecnico molte carte da giocarsi. Ai Lakers infatti non è mancato di certo il carattere, come dimostrano i tentativi di rimonta sia in Gara 1 che in Gara 2, ma la profondità e la solidità di un avversario così attrezzato non sembrano un ostacolo sormontatile.

Oklahoma City, infatti, sembra essere riuscita persino a gestire le energie dei suoi uomini chiave. Le rotazioni profonde a disposizione di coach Mark Daigneault hanno permesso una gestione oculata delle star della squadra, quasi ai limiti della perfezione. Lo dimostrano le rotazioni della seconda sfida, in cui solo Holmgren e Mitchell hanno disputato 30 o più minuti. Ed è pazzesco immaginare come Shai Gilgeous-Alexander stesso finora non abbia mostrato neanche lontanamente il massimo del suo potenziale.

ANALISI. L’unica speranza per i Lakers di tenere aperta questa serie è impostare una gara sporca, su ritmi relativamente bassi per preservare soprattutto le energie di Lebron. I Thunder dal canto loro non dovrebbero cambiare di una virgola il loro piano partita, considerando che negli ultimi anni spesso e volentieri hanno sconfitto con ampio margine i gialloviola. Al netto del sussulto di orgoglio certo dei padroni di casa, è comunque piuttosto facile immaginare che i campioni in carica possano avere la meglio anche stavolta e portare definitivamente dalla loro una serie che già dal principio appariva molto sbilanciata.