NBA, 19 maggio: le gare della notte. OKC-Spurs, in palio il trono a Ovest
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Nella notte italiana tra il 18 e il 19 maggio si apre anche la finale della Western Conference NBA con Gara 1 tra gli Oklahoma City Thunder e i San Antonio Spurs. La serie comincerà al Paycom Center di Oklahoma City, con i Thunder che avranno il vantaggio del fattore campo dopo aver chiuso la regular season con il miglior record a Ovest.
Gli Oklahoma City Thunder arrivano all’appuntamento dopo un percorso playoff praticamente perfetto. La squadra di Daigneault ha eliminato prima i Phoenix Suns e poi i Los Angeles Lakers senza perdere una partita, mostrando una profondità di roster che fin qui ha fatto la differenza. Shai Gilgeous-Alexander resta il riferimento assoluto: il canadese, fresco di secondo MVP consecutivo, continua a essere il motore offensivo della squadra grazie alla sua grande capacità di creare vantaggio dal palleggio e alle sue spiccate doti da killer offensivo. Accanto a lui pesano anche la crescita di Holmgren e il rientro di Jalen Williams, tornato disponibile dopo il problema muscolare accusato nel turno precedente
San Antonio ha invece costruito la propria corsa playoff passando attraverso serie molto più combattute. Dopo il successo nel primo turno contro Portland, gli Spurs hanno eliminato Minnesota in sei partite conquistando la prima finale di Conference dopo anni di ricostruzione. Victor Wembanyama è chiaramente il centro del sistema su entrambi i lati del campo: protezione del ferro, presenza a rimbalzo e capacità di aprire il campo rendono il francese il principale fattore tecnico della serie. Intorno a lui si muovono De’Aaron Fox, fondamentale per ritmo e creazione offensiva, oltre a giovani come Stephon Castle e Dylan Harper che stanno dando energia e atletismo alla rotazione. Restano però da monitorare le condizioni fisiche di Fox e Kornet, entrambi non al meglio alla vigilia di Gara 1.
ANALISI. Oklahoma City proverà subito a imporre intensità difensiva e velocità di esecuzione, cercando di sfruttare le palle perse degli Spurs per correre in transizione. San Antonio invece avrà bisogno di controllare il ritmo e affidarsi alla fisicità di Wembanyama vicino al ferro, evitando di concedere possessi extra. Molto passerà anche dal duello tra Holmgren e il lungo francese, una sfida che potrebbe indirizzare equilibrio e ritmo della serie fin dalle prime battute. Gara 1 potrebbe decidersi sulle percentuali dall’arco e sulla gestione dei possessi nei minuti finali, soprattutto se il punteggio resterà basso come prevedibile in una gara sulla carta molto fisica.