NBA, preseason verso la conclusione: le sfide del 15 ottobre
NBA (Shutterstock)
La preseason NBA entra nella fase conclusiva e le squadre iniziano a utilizzare le ultime partite per mettere a punto rotazioni e meccanismi in vista dell’inizio della regular season, previsto per il 20 ottobre. Nella notte tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, l’attenzione si concentra sulla sfida tra San Antonio Spurs e Phoenix Suns, in programma al Frost Bank Center. Per entrambe le formazioni si tratta di un test importante: San Antonio vuole trovare continuità dopo un avvio altalenante, mentre Phoenix punta a confermare i segnali positivi mostrati nei primi confronti diretti.
San Antonio Spurs-Phoenix Suns
I San Antonio Spurs arrivano alla sfida con l’obiettivo di interrompere una serie negativa in questa NBA preseason, dopo aver perso le prime tre partite contro Atlanta Hawks, Phoenix Suns e Utah Jazz. Nell’ultima uscita, terminata 119-109 per Utah, coach Mitch Johnson ha scelto di far riposare diversi titolari, tra cui Victor Wembanyama, Stephon Castle, Dylan Harper e Devin Vassell. La scelta era programmata per gestire le energie e permettere alle riserve di mettersi in mostra, ma la partita contro Phoenix rappresenta un’occasione importante per ritrovare ritmo e affiatamento. Secondo le ultime indicazioni provenienti dagli Stati Uniti, Wembanyama e gli altri titolari tenuti a riposo dovrebbero tornare a disposizione. Resta invece da monitorare la situazione di De’Aaron Fox, alle prese con un problema all’anca, mentre Carter Bryant è in dubbio per una distorsione alla caviglia.
Dall’altra parte ci sono i Phoenix Suns, che hanno già affrontato San Antonio lo scorso 10 ottobre, imponendosi per 102-98. In quella partita, disputata in Arizona, i texani avevano trovato in Dylan Harper uno dei principali protagonisti, con 15 punti, mentre Wembanyama aveva chiuso con 13 punti e sei assist. Phoenix era riuscita però a portare a casa il risultato anche senza Devin Booker, dimostrando di poter trovare soluzioni offensive attraverso più giocatori. Uno dei temi principali per la squadra di Jordan Ott riguarda però il controllo dei rimbalzi: l’assenza di Mark Williams costringe infatti lo staff a valutare alternative nel reparto lunghi, con Oso Ighodaro e il rookie Khaman Maluach chiamati a ritagliarsi spazio. La sfida del Frost Bank Center sarà quindi utile per verificare i progressi dei Suns sotto canestro e la capacità di reggere l’impatto fisico di Wembanyama.
Le altre partite
Nella notte tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre sono in programma anche altri sei incontri di preseason NBA:
- Brooklyn Nets-Miami Heat (ore 1:30 italiane)
- Charlotte Hornets-Boston Celtics (ore 1:30 italiane)
- Detroit Pistons-Minnesota Timberwolves (ore 2:00 italiane)
- New Orleans Pelicans-Dallas Mavericks (ore 2:00 italiane)
- Chicago Bulls-Milwaukee Bucks (ore 2:00 italiane)
- Denver Nuggets-Los Angeles Clippers (ore 4:30 italiane)