Domenicali: “La F1 potrebbe parlare italiano”. L’ipotesi Imola e l’elogio ad Antonelli
Leclerc, Ferrari, Formula 1 (Shutterstock)
L’amministratore delegato della Formula 1 Stefano Domenicali ha tracciato un bilancio sullo stato di salute del World Championship al termine del Gran Premio d’Ungheria, ipotizzando scenari suggestivi per il prosieguo del calendario e incoronando i protagonisti della pista. Il dirigente imolese ha valutato la possibilità di assegnare a un circuito italiano l’appuntamento conclusivo del Mondiale in caso di riorganizzazioni operative delle tappe finali, esprimendo enorme soddisfazione per l’elevato livello di spettacolarità e incertezza garantito dalla competizione. Contestualmente, il numero uno del Circus ha riservato parole di grande apprezzamento per le prestazioni evidenziate sul tracciato magiaro dal vincitore Lando Norris e in particolar modo dal giovane talento azzurro Andrea Kimi Antonelli, sottolineandone la freddezza di guida.
Le dichiarazioni di Stefano Domenicali
“Imola come ultima gara del Mondiale? Siamo ottimisti per natura e speriamo fino in fondo di confermare Abu Dhabi e Qatar, ma ci faremo trovare pronti qualora servissero decisioni diverse. Il calendario potrebbe parlare italiano, chissà. Oggi mi è piaciuto Norris, ma Antonelli è stato straordinario per la maturità dimostrata. Non possiamo che essere soddisfatti di questa Formula 1. Recuperare questa gara mi rende felicissimo. Avremo un campionato che ci terrà incollati fino in fondo davanti alla tv. Ora ricarichiamo le batterie, ma la seconda parte di stagione sarà ancora più intensa“, ha dichiarato l’amministratore delegato della Formula 1 Stefano Domenicali ai microfoni di Sky Sport.