Formula 1, Antonelli vince ma Norris si lamenta. Bene Leclerc, forfait di Hamilton

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Kimi Antonelli (Shutterstock)

Kimi Antonelli vince la sua seconda gara consecutiva, l’ottava in questa stagione. Il record di vittorie di un italiano in un singolo Mondiale continua ad aumentare grazie alle prestazioni del pilota Mercedes che con il primo posto di oggi stacca di 81 punti il compagno di team Russell che chiude in quinta posizione. Antonelli ringrazia la chiamata della Virtual Safety Car che penalizza Norris a inizio gara e gli spiana la strada verso la vittoria.

Il racconto della gara

Partenza col botto per Norris ed Antonelli: l’italiano parte forte ma commette un’imprecisione nei primi metri, cedendo la piazza d’onore al rivale della McLaren. Al sesto passaggio arrivano i primi guai in casa Ferrari: Hamilton si pianta per problemi ai freni, scivolando in decima posizione prima di essere costretto a un clamoroso ritiro la tornata successiva. Notizie migliori sull’altra sponda del box di Maranello, con Leclerc capace di risalire fino alla quarta piazza, mettendosi alle spalle Russell e cacciandosi all’inseguimento di Verstappen. In vetta alla corsa Norris detta le leggi del ritmo: sfoderando un giro veloce dietro l’altro, il britannico porta a 5 secondi il divario su Antonelli al nono dei cinquantasette giri previsti nel GP di Madrid, per poi dilatare il margine ad oltre 6 secondi al 13° passaggio.

La svolta del Gran Premio arriva al 15° giro: la Williams di Stroll si alza in una nube di fumo alla curva 20 per un problema all’impianto frenante, costringendo la direzione gara ad attivare la Virtual Safety Car. La decisione spiazza diversi muretti e innesca la girandola dei pit stop. Tra i primi a tuffarsi nella corsia box c’è proprio Antonelli, che torna sul tracciato al secondo posto alle spalle di Leclerc, rimasto invece fuori. Il monegasco prova a spremere le sue gomme per allungare sulla Mercedes del giovane talentino azzurro, costruendosi un tesoretto di quasi 4 secondi entro la 24ª tornata, pur senza aver ancora effettuato il cambio gomme. Più staccati inseguono Verstappen e Russell.

Al 27° passaggio Antonelli rompe gli indugi e porta sotto i due secondi il distacco dalla Ferrari #16. Superata la metà gara, Russell opta per la seconda sosta ai box rientrando sesto dietro a Lawson, Norris, Verstappen, Antonelli e allo stesso Leclerc. Il ritmo del britannico della Mercedes è però devastante: tornata dopo tornata ricuce il divario sulla quarta posizione, spingendo la Ferrari ad impostare il pit stop tardivo per Leclerc al 49° giro. Il monegasco rientra sul tracciato occupando la quarta piazza e spalancando la strada al trionfo di Kimi Antonelli. Un successo magistrale per il pilota italiano, propiziato anche dalla prontezza strategica al momento della VSC che ha di fatto penalizzato Norris. Sul podio salgono anche Verstappen, ottimo secondo, e Norris, che deve accontentarsi del terzo gradino davanti a Leclerc.