Formula 1, Gran Premio di Spagna: alla scoperta del Madring (13 settembre 2026)

Icona Autore Michele Cerrotta
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Madring, Gran Premio di Spagna, Formula 1

Madring, Gran Premio di Spagna, Formula 1 (Shutterstock)

È alle porte il quattordicesimo appuntamento stagionale con la Formula 1: cosa aspettarsi dalla gara in programma a Madrid

Torna in pista la Formula 1 senza neanche un weekend di sosta. Il Mondiale, orfano delle gare in Bahrain e Arabia Saudita, dopo le tappe in Australia, Cina e Giappone di marzo, dopo quelle di Miami e del Canada di maggio e di giugno tra Monaco, Barcellona e Austria ha vissuto a luglio gli appuntamenti tra Regno Unito, Belgio e Ungheria e tra fine agosto e inizio settembre quelli tra Olanda e Italia. La F1 è ora pronta a tornare in pista in un nuovo appuntamento di questo 2026, ossia quello previsto nel weekend tra l’11 e il 13 settembre a Madrid. In arrivo il Gran Premio di Spagna, per la prima volta sulla pista del Madring, nuovo tracciato costruito nella capitale spagnola. Dopo l’ultimo deludente GP di casa la Ferrari spera in una rinascita nonostante tutte le difficoltà da affrontare. L’uomo da battere sarà invece il solito Antonelli, sempre più lanciato verso traguardi pochi mesi fa inimmaginabili.

Precedenti Gran Premio di Spagna

Il Gran Premio di Spagna torna protagonista in Formula 1, da appuntamento storico del Mondiale ma allo stesso tempo da grande novità della stagione visto il tracciato nuovo e tutto da scoprire. Dal 1991 al 2025 l’appuntamento si è tenuto a Barcellona, prima ancora tra Jerez e altre piste iberiche. I precedenti con il Madring sono quindi pari a zero, ma nell’albo d’oro generale ci sono davanti a tutti Schumacher e Hamilton con 6 vittorie seguiti sul podio da Verstappen a 4 e da StewartMansellProst e Hakkinen a 3. Tra i piloti ancora in griglia hanno conquistato vittorie anche Alonso (2) e Piastri (1).

Analisi Gran Premio di Spagna

Attenzione al massimo allora per la prima edizione del nuovo Gran Premio di Spagna, che presenta tante incognite visto l’esordio di un tracciato inedito. Nonostante ciò, non c’è pista in cui la Mercedes non parta favorita in questa stagione visto lo strapotere messo in mostra da Andrea Kimi Antonelli finora, al punto da mettere in ombra anche il compagno di team Russell. Risposte sono attese anche dalla Ferrari, con Leclerc che alla fine sarà in pista ma con un vecchio motore e Hamilton determinato ad affermarsi come prima guida a Maranello. Attenzione infine alle solite McLaren e a Verstappen, sempre pronti a inserirsi tra i team di testa.