Formula 1, Hamilton-Leclerc: scintille in Ferrari, cosa può accadere

Icona Autore Michele Cerrotta
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Hamilton e Leclerc, Formula 1 (Shutterstock)

Hamilton e Leclerc, Formula 1 (Shutterstock)

Il contatto con Leclerc e il sesto posto hanno lasciato l’amaro in bocca a Hamilton dopo l’appuntamento a Monza con la Formula 1

La vittoria di Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio d’Italia di formula 1 ha regalato una giornata storica ai tifosi italiani, ma in casa Ferrari il bilancio del weekend è tutt’altro che positivo. Poco prima dell’incidente che ha costretto Charles Leclerc al ritiro, il monegasco era stato protagonista di una breve bagarre con Lewis Hamilton, con il britannico costretto a uscire di pista e a perdere terreno. Partito dalla quarta posizione, Hamilton ha poi concluso la gara al sesto posto, mentre il ritiro di Leclerc ha ulteriormente complicato le ambizioni della Scuderia. Il successo di Antonelli, infatti, sembra aver virtualmente chiuso la corsa al titolo, destinata ormai a trasformarsi in una sfida tra le due frecce d’argento.

Rabbia Hamilton

Al termine della gara di Formula 1 non ha nascosto la propria amarezza Hamilton, soprattutto considerando gli sforzi compiuti dal team per rendere più competitiva la SF-26. Il pilota inglese ha ammesso che, con il distacco accumulato e il ritmo mostrato dai rivali, pensare al titolo è ormai estremamente complicato. Sul contatto con Leclerc, invece, Hamilton ha difeso il proprio comportamento, sottolineando di essere stato davanti in curva 2 e di aver sempre corso in maniera corretta. Leclerc ha ribadito di non aver avuto intenzione di danneggiare il compagno e di non essersi nemmeno accorto del contatto.

Attese risposte

La parte più significativa delle dichiarazioni del britannico riguarda però la gestione interna della Scuderia. Hamilton ritiene necessario modificare il modo in cui vengono gestite le rivalità tra i piloti e, più in generale, la comunicazione all’interno della squadra. Secondo l’ex campione del mondo, continuare sulla stessa strada significa ottenere ancora gli stessi risultati. Un messaggio indirizzato anche ai vertici, con Fred Vasseur chiamato direttamente in causa. Il team principal, per ora, preferisce non prendere decisioni affrettate, ricordando il precedente della McLaren e di Oscar Piastri. La sensazione, però, è che il momento delle scelte sia sempre più vicino.