Formula 1, Gran Premio d’Italia: Antonelli in salita ma occhio a Verstappen (6 settembre 2026)

Icona Autore Jessica Reatini
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Leclerc, Ferrari, Formula 1

Leclerc, Ferrari, Formula 1 (Shutterstock)

Tutto pronto per la 13ª tappa del Mondiale di Formula 1 che, questa settimana, farà tappa a Monza per uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Dall’Olanda all’Italia, da Zandvoort al Tempio della Velocità in un fine settimana che promette spettacolo e che può avere un peso importante anche nella corsa al titolo.

Kimi Antonelli arriva al suo Gran Premio di casa da leader del Mondiale ma dovrà scontare una penalità dovuta alla sostituzione della power unit sulla sua Mercedes. Una situazione che potrebbe favorire la Ferrari, che vuole tornate protagonista davanti ai propri tifosi. Occhio anche a Lando Norris e a Max Verstappen che torna su uno dei circuiti che gli ha regalato maggiori soddisfazioni nelle ultime stagioni.

Precedenti Gran Premio d’Italia

Il Gran Premio d’Italia è una vera e propria istituzione della Formula 1 visto che, è presente in calendario, fin dalla stagione inaugurale del 1950 e solo una volta, nel 1980, la gara italiana non si è disputata sul circuito brianzolo ma a Imola.

Sono due i piloti che detengono il maggior numero di vittorie sul circuito: Michael Schumacher e Lewis Hamilton, cinque successi a testa, seguiti da Nelson Piquet, Stirling Moss, Ayrton Senna e Max Verstappen, tutti a quota tre. Proprio Verstappen ha un feeling particolare con Monza visto che ha vinto nel 2022, nel 2023 e anche nel 2025. 

C’è anche un dato molto curioso in vista del weekend 2026 visto che sono trascorsi esattamente 60 anni dall’ultima vittoria di un pilota italiano al Gran Premio d’Italia: era il 1966 e il successo fu di Ludovico Scarfiotti.

Analisi Gran Premio d’Italia

Il circuito di Monza ha caratteristiche specifiche che possono cambiare in modo importante l’andamento della gara. I lunghi rettilinei, le poche curve e le staccate improvvise potrebbero favorire la Mercedes, nonostante il weekend di Antonelli parta in salita vista la penalità che lo scorticherà al fondo della griglia. La Ferrari è chiamata quindi a provare a sfruttare la situazione con Leclerc che ha già vinto sul circuito in passato. Da non sottovalutare anche la McLaren di Norris che potrebbe sfruttare la partenza arretrata di Antonelli anche in ottica Mondiale e anche Verstappen che ha vinto tre delle ultime quattro edizioni del GP d’Italia.