Formula 1, turnover ai box Mercedes: la clamorosa rivelazione sul pit stop

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Antonelli

Antonelli (Shutterstock)

Il turnover non esiste solo nel calcio. Anche all’interno dei box di Formula 1 di tanto in tanto vengono sostituiti alcuni membri dei team per far rifiatare i titolari o sopperire a infortuni e imprevisti. L’ultimo caso, che ha destato non poco scalpore, è stato quello di Singapore che ha visto coinvolta la Mercedes. Al termine della gara, durante la puntata del video-podcast NU Silver Arrows Radio Show (pubblicata sul canale ufficiale YouTube del team) sono state raccolte alcune dichiarazioni del vice-team principal Bradley Lord.

Turnover pit stop per Mercedes

La spalla di Toto Wolff, infatti, ha confessato di aver apportato delle modifiche nella squadra di meccanici chiamata a operare sulle macchine di Russell e Antonelli, puntando su una nuova pit crew e richiamando esperti che, però, non operavano un pit stop da circa quindici anni. Una notizia che avvalora ancora di più la gara dei piloti Mercedes, soprattutto considerando l’efficacia e la rapidità dei pit stop portati a termine.

Bradley Lord e l’efficacia della pit crew

“Vorrei sottolineare come sia stata mantenuta l’efficacia operativa anche durante l’ultima tripletta di gare, che probabilmente ha raggruppato insieme le tre gare più difficili in assoluto viste le condizioni all’interno del garage, tra temperatura, umidità e altri fattori”.

Ha detto Bradley Lord durante il video-podcast, per poi proseguire: “Persino a Singapore nonostante avessimo effettuato alcuni cambiamenti nel team ai box con l’inserimento di personale che non effettuava un pit stop in gara da 15 anni chiamato a sostituire membri assenti per infortuni o altri motivi siamo stati i più rapidi nella corsia dei box, realizzando il pit stop più veloce per il secondo weekend consecutivo. Questo dimostra l’elevatissimo livello operativo a cui sta lavorando la squadra“. L’unica incongruenza del discorso di Lord riguarda la rapidità del pit stop. I più veloci, infatti, non sono stati i meccanici Mercedes ma quelli della Red Bull. Tuttavia, non è discutibile la loro efficacia dal momento che si sono piazzati al terzo posto di questa speciale classifica.