Italvolley da urlo: rimonta Cuba e vola alle finali di Nations League
Ferdinando De Giorgi (Shutterstock)
La Nazionale italiana di pallavolo maschile centra l’obiettivo e stacca il pass per le finali di Nations League superando l’ultimo scoglio della fase a gironi. Sul rettangolo di gioco di Osaka, in Giappone, la selezione guidata da Ferdinando De Giorgi ha piegato Cuba in rimonta con il punteggio di 3-1 (17-25, 25-19, 25-21, 25-17), assicurandosi la presenza all’evento decisivo che si terrà a Ningbo, in Cina, dal 29 luglio al 2 agosto. Per la spedizione azzurra si tratta dell’ottavo sigillo complessivo a fronte di quattro stop, arrivato al termine di un trittico di successi consecutivi nell’ultima settimana di gare. Il tabellone dei quarti di finale prenderà forma non appena si delineerà la graduatoria definitiva delle sette nazionali promosse, che si uniranno alla Cina, già qualificata in qualità di paese ospitante.
Italia-Cuba, la chiave del match
Per l’appuntamento decisivo contro la formazione caraibica, il commissario tecnico dell’Italvolley ha voluto dare continuità al blocco che aveva superato l’Argentina, schierando Giannelli in cabina di regia con Romanò opposto, Lavia e Bottolo in banda, la coppia Mati-Sanguinetti al centro e Balaso nel ruolo di libero. Dopo un avvio complicato che ha visto Thondike e compagni imporsi nella prima frazione, la selezione azzurra ha cambiato marcia grazie a una netta crescita tecnica e mentale, facendo propri i tre parziali successivi. A livello realizzativo ha brillato la prestazione di Romanò, autore di 17 punti, ben supportato dai 13 sigilli di Lavia e dai 10 messi a referto ciascuno da Bottolo e Mati.
De Giorgi e Bottolo esaltano l’Italia
Nel post-partita, il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi ha espresso grande orgoglio per la reazione mostrata dai suoi giocatori: “Non era semplice vincere con Cuba, una delle squadre più talentuose, con giocatori tecnicamente molto forti. Il primo set è stato difficile, però poi è venuta fuori la bontà del nostro gruppo, capace di reagire, trovare gli equilibri giusti e migliorare alcune situazioni. È stata una prova molto positiva da questo punto di vista“. L’allenatore ha poi voluto rimarcare il valore dell’intero percorso intrapreso finora: “Idealmente la partita odierna l’abbiamo giocata con tutti i ragazzi che hanno partecipato alle tre settimane di Nations League. Abbiamo utilizzato 24 giocatori e quindi il raggiungimento delle finali è stato il risultato di un lavoro corale di tutti“. Al coro dei commenti si è unito anche lo schiacciatore Mattia Bottolo, che ha evidenziato la maturazione della squadra in questo segmento del torneo: “Siamo riusciti a centrare il primo obiettivo stagionale. La crescita mostrata dopo il ko con il Giappone, che ci ha dato una reazione importante. Questo gruppo ha sempre messo qualcosa in più in ogni partita successiva ed è questa la cosa più importante, sia individualmente sia come squadra. Ora avremo tutte partite da dentro e fuori, ma credo che saremo pronti“.