LeBron James si confronta con Djokovic: “Perché ritirarsi se si gioca ancora ad alto livello?”

Icona Autore Chiara Scatena
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LeBron James, USA (Shutterstock)

Il futuro di LeBron James resta ancora un mistero. A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione NBA, il Re non ha ancora annunciato quale sarà la sua prossima squadra, ma dalle sue parole sembra emergere un messaggio chiaro: il ritiro non è ancora nei suoi pensieri. A quasi 42 anni, James è ancora uno dei free agent più ambiti del mercato e si prepara alla sua 24ª stagione NBA.

Il confronto con Djokovic

La sua riflessione, però, va oltre il prossimo contratto. Durante un incontro al Fanatics Fest con Novak Djokovic anche lui protagonista ad altissimi livelli nonostante l’età, LeBron ha criticato l’idea che agli sportivi venga imposto un momento preciso per dire basta. “Perché stiamo cercando di forzare le persone verso il ritiro quando stanno ancora giocando ad alto livello?”, ha dichiarato il fuoriclasse dei Lakers. Secondo James, finché un atleta riesce a competere, rispettare lo sport e dare il massimo, non dovrebbe essere giudicato per la sua età.

Il paragone con la musica

Il numero 23 ha poi fatto un paragone con la musica, citando artisti come Bruce Springsteen e i Rolling Stones, ancora capaci di esibirsi dopo decenni di carriera: “Se amiamo quello che facciamo, perché dovremmo smettere? Sto solo cercando di spremere il più possibile da quello che mi rimane”. Parole che lasciano intendere come la prossima stagione potrebbe non essere l’ultima della carriera di LeBron. Il Re, insomma, non sembra ancora pronto a lasciare il trono.