New York Knicks campioni NBA: Brunson show, primo titolo dopo 53 anni

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
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NBA (Shutterstock)

New York torna sul tetto del mondo. I Knicks conquistano il terzo titolo NBA della loro storia, il primo dal 1973, superando in gara-5 gli San Antonio Spurs per 94-90 e chiudendo la serie sul 4-1. Il grande protagonista è Jalen Brunson, autore di una prestazione da 45 punti che gli vale il premio di MVP delle Finals, chiuse con medie da 32.6 punti, 4.2 rimbalzi e 4.6 assist. 

Tra gli Spurs brilla Harper

Non bastano le prove sottotono di Towns (2 punti, 10 rimbalzi) e Anunoby (11 punti): New York porta comunque a casa il risultato che conta. La vittoria non è arrivata senza sofferenza: i Knicks hanno toccato il -15 nel terzo quarto prima di ribaltare la situazione. Tra gli Spurs brillano Harper (25 punti) e Wembanyama (doppia doppia da 19 e 14), ma la franchigia texana paga ancora una volta l’incapacità di chiudere le partite quando conta.

Percorso storico

Il percorso playoff dei Knicks è stato storico: dopo Atlanta al primo turno, nelle successive 13 partite contro Cavaliers, 76ers e Spurs ne hanno persa una sola. Un trionfo costruito con merito, sulle spalle di un leader che ha riportato l’anello a Manhattan dopo mezzo secolo.