NBA, 11 giugno, le gare della notte: Knicks – Spurs, Gara 4 può cambiare tutto

Icona Autore Chiara Scatena
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NBA (Shutterstock)

La serie è ancora apertissima, ma stanotte può prendere una direzione molto precisa. Al Madison Square Garden va in scena Gara 4 delle NBA Finals tra New York Knicks e San Antonio Spurs, con la squadra di casa avanti 2-1 dopo le prime tre partite. Per i Knicks è l’occasione di salire sul 3-1 e mettere una mano importante sulla serie; per gli Spurs, invece, è il momento di confermare il colpo di Gara 3 e riportare tutto in equilibrio prima del ritorno a San Antonio. La partita può vivere anche su dettagli meno appariscenti: rimbalzi offensivi, transizione, gestione dei falli e qualità degli ultimi possessi. Finora la serie è stata tirata, fisica, spesso decisa da pochi episodi. Proprio per questo Gara 4 ha il peso delle grandi notti: New York può scappare, San Antonio può rimettere paura.

I protagonisti

Il protagonista più atteso resta Victor Wembanyama, dominante nell’ultima uscita con 32 punti e sempre più dentro la serie. Il francese ha spiegato bene la chiave del suo approccio: “Soprattutto a inizio partita bisogna mettere pressione al ferro, perché è il tiro più efficiente”. Tradotto: gli Spurs vogliono usarlo vicino a canestro, costringendo New York ad adattarsi e aprendo spazi per gli esterni.

Dall’altra parte, i Knicks si affidano ancora a Jalen Brunson, leader tecnico ed emotivo della squadra. Ma per vincere Gara 4 servirà qualcosa in più anche dal resto del gruppo, soprattutto da Landry Shamet, piuttosto impalpabile nell’ultimo incontro. Dopo Gara 3 il tema è chiaro: meno palle perse, più circolazione, più ritmo. Brunson lo ha sintetizzato senza girarci troppo intorno: “Non perdere palloni e continuare a essere noi stessi”.

I precedenti

La sfida richiama inevitabilmente le NBA Finals del 1999, l’ultimo precedente tra Knicks e Spurs all’ultimo atto. Allora San Antonio chiuse la serie in cinque gare vincendo 4-1 e conquistando il primo titolo della sua storia. Ventisette anni dopo, il contesto è diverso, ma il peso della partita resta enorme: gli Spurs possono rimettere la finale in equilibrio, mentre New York insegue un titolo che manca dal 1973. Con un successo in Gara 4, i Knicks salirebbero sul 3-1 e avrebbero la possibilità di giocarsi il primo match point già nella prossima sfida di sabato notte.

Chi è favorito

Le quote si sono leggermente ristrette dopo la prima vittoria degli Spurs. Il divario tra le squadre si è ridotto, ma New York parte con un leggero favore del pronostico, soprattutto per il fattore campo e per quanto mostrato fin qui nei playoff. Ma Gara 3 ha ricordato a tutti che contro questi Spurs non si può mai giocare con il freno a mano tirato. San Antonio ha vinto 115-111, interrompendo la lunga striscia positiva dei Knicks (imbattuti dal 24 aprile) e riaprendo completamente il discorso.