Volleyball Nations League, Francia-Italia: esordio col botto (10 giugno 2026)
De Giorgi, Italia, pallavolo (Shutterstock)
Si giocherà mercoledì 10 giugno la gara tra Francia e Italia, match d’esordio della Volleyball Nations League maschile
Si alza il sipario sull’edizione 2026 della Volleyball Nations League maschile e, di conseguenza, anche quella dell’Italia di De Giorgi, che proverà a migliorare il secondo posto dell’ultima edizione. A Ottawa, in Canada, gli Azzurri esordiranno mercoledì 10 giugno alle ore 22:00 (orario italiano) contro la Francia, terza lo scorso anno nella fase campionato ma poi eliminata ai quarti dalla Slovenia. Aspettative alle stelle per la Nazionale di De Giorgi, campione del mondo in carica dopo aver battuto nella finale di settembre 2025 la Bulgaria. Attenzione però anche alle scelte del CT Azzurro almeno per questa Week 1, prevista in Canada tra 10 e 14 giugno per sfidare oltre ai transalpini anche Germania, Turchia e Stati Uniti. Sono tanti infatti nel gruppo dei 14 convocati i giovani convocati in un’Italia che promette di studiare le mosse per il nuovo ciclo.
Precedenti Francia-Italia
La gara d’esordio della Volleyball Nations League maschile 2026 sarà un match con diversi precedenti nella storia della pallavolo maschile e con numeri tutto sommato in equilibrio. In 153 partite totali tra le due nazionali, la Francia ha trionfato in 74 occasioni, 79 sono invece le vittorie dell’Italia che guida anche per set vinti. Non sono mancate anche di recenti sconfitte che hanno fatto male agli Azzurri, come quella in semifinale alle Olimpiadi di Parigi, ma attenzione soprattutto allo score in Nations League che vede i transalpini avanti 6-2 nei confronti diretti.
Analisi Francia-Italia
Gara inaugurale di Volleyball Nations League maschile 2026 che promette spettacolo. Come dimostrano anche i precedenti quelli tra Francia e Italia non sono mai confronti banali in un derby tutto italiano in panchina. C’è infatti Andrea Giani a guidare i transalpini, che partono con i favori del pronostico considerando anche la scelta di De Giorgi di puntare su un’Italia sperimentale per costruire il gruppo del futuro. La sfida tra campioni olimpici e campioni del mondo promette comunque spettacolo e non è da escludere non possano bastare tre set per decretare il vincitore.