Brasile, la fine del mito: Neymar lascia la Selecao

Icona Autore Iacopo Erba
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura

Neymar, Shutterstock

Si chiude uno dei capitoli più importanti della storia recente della nazionale brasiliana. Neymar ha infatti annunciato la decisione di ritirarsi dalla Seleção dopo l’eliminazione del Brasile ai Mondiali 2026, mettendo fine a un percorso durato oltre quindici anni. Il fuoriclasse del Santos ha scelto di lasciare la scena internazionale dopo la sconfitta agli ottavi di finale contro la Norvegia di Erling Haaland, risultato che ha sancito l’uscita della squadra allenata da Carlo Ancelotti dalla competizione. Una scelta maturata nei giorni successivi al ko e destinata a segnare la fine di un’epoca per il calcio verdeoro.

Il messaggio

Ad annunciare il proprio addio è stato lo stesso Neymar, che in un’intervista rilasciata a TNT Sports BR ha spiegato le ragioni della sua decisione. “La mia storia con la nazionale è finita. Ho fatto la storia, sono stato molto felice, ho dato il sangue e la mia vita per questa maglia. Ho sempre lottato per il Brasile, ma ora non voglio più farlo”, ha dichiarato il fantasista brasiliano. Le sue ultime emozioni con la Seleção sono arrivate proprio nella sfida contro la Norvegia, quando ha trasformato un calcio di rigore nei minuti finali senza però riuscire a evitare l’eliminazione della propria squadra.

Una bellissima storia

Neymar lascia il Brasile dopo una carriera ricca di successi e record, pur con il grande rimpianto di non essere mai riuscito a conquistare la Coppa del Mondo. In bacheca restano comunque la Confederations Cup vinta nel 2013 e la storica medaglia d’oro conquistata ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro nel 2016, oltre a un ruolo da protagonista assoluto in quattro edizioni del Mondiale. Con il suo addio si conclude il percorso internazionale di uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione, destinato a rimanere tra i simboli del calcio brasiliano nonostante il sogno iridato sia rimasto incompiuto.