Milan, con Gila cambia la difesa: ecco chi rischia il posto
Mario Gila, Lazio (Shutterstock)
Mario Gila è ufficialmente un nuovo giocatore del Milan. L’operazione, da circa 30 milioni di euro tra parte fissa e bonus, porta in rossonero uno dei migliori difensori dell’ultima Serie A. Dopo l’arrivo di Gonçalo Ramos in attacco, Ruben Amorim accoglie così anche il rinforzo chiesto per la retroguardia, in una stagione che dovrà rilanciare il Diavolo dopo l’esclusione dalla Champions League.
Il ruolo di Gila
La domanda ora è una: dove giocherà Gila? Alla Lazio lo spagnolo è cresciuto all’interno di una difesa a quattro, prima con Maurizio Sarri e poi con Marco Baroni, formando spesso la coppia centrale con Alessio Romagnoli. A Milano, invece, dovrà adattarsi al 3-4-2-1 di Amorim, un sistema che ha sperimentato solo per un breve periodo con Igor Tudor. Proprio quell’esperienza offre un primo indizio. Con Tudor, Gila veniva impiegato sul centro-sinistra della difesa a tre, ma al Milan quella posizione sembra già occupata da Strahinja Pavlovic, uno dei pochi a salvarsi nell’ultima stagione e destinato a restare un punto fermo.
Dentro Gila, fuori Tomori?
Per questo lo scenario più probabile è un altro: Gila agirà sul centro-destra, prendendo il posto finora occupato da Fikayo Tomori. Lo spagnolo, grazie alle sue caratteristiche, può comunque ricoprire tutti i ruoli della linea difensiva, ma la sensazione è che Amorim lo immagini soprattutto in quella zona del campo. Un dettaglio che alimenta i dubbi sul futuro dell’inglese. Tomori continua a essere seguito dalla Premier League, con il Coventry di Frank Lampard tra i club interessati, mentre la trattativa per il rinnovo resta ferma. Al momento il difensore non sembra convinto della destinazione, ma l’arrivo di Gila rende il suo addio una possibilità sempre più concreta.