Mondiali 2026, tutti i giocatori più forti che non hanno mai partecipato a una Coppa del Mondo
Aubameyang (Shutterstock)
Non solo Mondiali 2026: l’elenco di tutti i calciatori più forti della storia che non hanno mai giocato una Coppa del Mondo
Dalla prima del 1930 ai Mondiali 2026: tante edizioni della Coppa del Mondo in archivio e ancora più i campioni che sono scesi in campo. Non mancano, però, tanti grandi assenti nella lunga e vasta storia del Mondiale. Giocatori che non hanno mai trovato feeling con la nazionale, altri che hanno faticato a trovare spazio, altri ancora che non sono mai riusciti a qualificarsi o che sono stati costretti a rinunciare all’ultimo secondo per un infortunio. Ecco, allora, tutti i calciatori più forti a non aver mai partecipato ai Mondiali.
Non all’altezza
Niente Coppa del Mondo per George Best, la leggenda del Manchester United che però poco ha potuto fare con un’Irlanda del Nord mai davvero vicina a un Mondiale. Stesso identico discorso per Ryan Giggs e Gareth Bale con il Galles, seppur in epoche differenti. Sembra assurdo dirlo oggi, ma anche la Francia dei primi Anni Novanta saltò due Mondiali di fila, prima di tornare nel 1998 e vincere la Coppa. A farne le spese Eric Cantona: assente quell’anno, non qualificato nelle due edizioni precedenti. Senza Mondiale, poi, anche George Weah: impensabile una qualificazione con la Liberia. Non ce l’hanno fatta neanche Abedi Pelé con il Ghana e Aubameyang con il Gabon. Niente qualificazione, riavvolgendo. Il nastro, anche per la Svezia di Gunnar Nordhal e per la Finlandia di Jari Litmanen.
Poco spazio e sfortuna
Protagonisti in Serie A, non abbastanza spazio nel Brasile. Sono rimasti a casa Serginho e Mancini negli anni d’oro della Selecao. Niente spazio anche per Armando Picchi e Mario Corso negli Anni Sessanta con l’Italia, stessa sorte per Roberto Pruzzo e Bruno Giordano due decenni più tardi e per Massimo Ambrosini nei primi Duemila. Di sfortuna si deve parlare invece per Alfredo Di Stefano: l’Argentina si ritirò nel 1950, la FIFA impedì alla Spagna di chiamarlo nel 1954 e le Furie Rosse non si qualificarono nel 1958. Tutto rimandato al 1962, peccato però che arrivò sul più bello un infortunio a negargli la gioia della Coppa del Mondo. Meritano un capitolo a parte, infine, le vittime della tragedia di Superga del 1949 e del disastro aereo di Monaco di Baviera del 1958, private di ben di più di un Mondiale.