Mondiali 2026, l’infortunio di Courtois e la scelta di Garcia: cosa è successo in casa Belgio
Thibaut Courtois (foto Shutterstock)
L’eliminazione del Belgio ai quarti di finale dei Mondiali 2026 contro la Spagna ha lasciato diversi interrogativi, soprattutto riguardo all’uscita dal campo di Thibaut Courtois durante il secondo tempo. Il portiere belga, tra i migliori dei suoi fino a quel momento, ha dovuto lasciare il posto a Sam Lemmens dopo aver accusato un problema al quadricipite, alimentando i dubbi sulle sue condizioni fisiche e sulla decisione presa dalla panchina. A fare chiarezza è stato lo stesso estremo difensore del Real Madrid, che nel post-partita ha raccontato quanto accaduto, spiegando di essere stato comunque disponibile a restare in campo nonostante il fastidio muscolare. “Sentivo parecchio dolore al quadricipite“, ha spiegato Courtois ai giornalisti. “Nonostante questo, ero in grado di restare tra i pali. L’unico vero limite riguardava i rinvii lunghi, perché in quel movimento avvertivo molta sofferenza“.
Mondiali 2026, Courtois: “La decisione finale è stata dell’allenatore”
Il numero uno belga ha poi ribadito che la scelta di sostituirlo non è stata sua, ma del commissario tecnico Rudi Garcia. “Alla fine è stato il mister a decidere di togliermi dal campo. Per me non c’è alcun problema: l’interesse della squadra viene sempre prima di qualsiasi situazione personale“. Le parole di Courtois confermano la volontà di rimanere in partita nonostante il problema fisico, ma allo stesso tempo evidenziano la prudenza dello staff tecnico, che ha preferito evitare rischi ulteriori in una fase così delicata dell’incontro. Con la sconfitta contro la Spagna si conclude anche il cammino del Belgio nel Mondiale, mentre per Courtois inizierà ora il percorso di recupero dall’infortunio, in attesa di conoscere con precisione l’entità del problema muscolare accusato durante uno dei match più importanti della competizione.