Milan, senti Giroud: “Ho tanta nostalgia, mi manca il club. Gli attaccanti? Facile dare la colpa a loro”
Olivier Giroud ha lasciato il Milan ormai da quasi due anni, ma il legame con i rossoneri è rimasto e probabilmente rimarrà fortissimo. In maglia milanista è stato uno dei leader, contribuendo in modo decisivo alla conquista dello Scudetto nel 2022. Oggi, a 39 anni, continua a giocare: dopo l’esperienza in MLS, è tornato in Europa vestendo la maglia del Lille.
La nostalgia di Giroud
Come detto, il francese ha ancora il Milan nel cuore e lo ha ribadito in un’intervista rilasciata a MilanNews: “La passione per il calcio, San Siro, lo Scudetto, l’amore dei tifosi quando ero lì in campo. Ho tanta nostalgia del Milan, ma sono rimasto in contatto con i miei compagni e con le persone dello staff. Mi manca questo club, dove ho passato tre anni fantastici”.
Sulla difficoltà dei numeri 9
Giroud si è soffermato anche sulle difficoltà degli attaccanti milanisti in questa stagione, sottolineando come il ruolo del numero 9 sia spesso caricato di troppe responsabilità. Secondo lui, un centravanti non può fare tutto da solo: “Non è facile per loro segnare tanti goal, però penso sia fondamentale avere una squadra alle spalle che faccia la differenza. Un attaccante non può fare tutto da solo. Sarebbe troppo facile dare la colpa a loro. Quando il 9 non segna è sempre ‘colpa tua’. Questo non mi piace. Anche quando segnavo, ringraziavo sempre la squadra e i miei compagni che mi aiutavano”.
I migliori gol con il Milan
Ripensando ai suoi momenti più belli con il Milan, Giroud ha citato in particolare la doppietta nel derby contro l’Inter e ha ricordato anche quello segnato allo Spezia all’ultimo minuto a San Siro, festeggiato togliendosi la maglia. “L’altro giorno ho rivisto tutti i miei goal al Milan e mi sono anche emozionato un po’. I miei anni al Milan fanno parte della mia storia e di quella del club. Voglio solo dire che il Milan rimarrà sempre nel mio cuore”, ha concluso l’attaccante.