Sarri verso l’addio alla Lazio: futuro tra Atalanta e Napoli
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio (Shutterstock)
La seconda avventura di Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio sembra ormai vicina alla conclusione. Nonostante un contratto fino al 2028, il rapporto tra il tecnico e il presidente Claudio Lotito appare sempre più incrinato dopo mesi di tensioni e incomprensioni sul progetto tecnico.
Il botta e risposta tra Sarri e Lotito
Le recenti dichiarazioni di Sarri hanno confermato il malcontento, lamentandosi di non essere stato ascoltato dalla società durante la stagione. Il tecnico ha però voluto distinguere il forte legame con l’ambiente biancoceleste dai rapporti con la dirigenza, lasciando intendere come la separazione a fine campionato sia ormai un’ipotesi molto concreta. Alle parole di Sarri ha risposto Lotito, ribadendo la volontà iniziale di costruire una squadra più giovane e ricordando come nessuno sia indispensabile all’interno del club. Un botta e risposta che ha ulteriormente alimentato la sensazione di un addio imminente.
Un ritorno di fiamma a Napoli?
Intanto per Sarri non mancano le possibili destinazioni. La pista più suggestiva porta al ritorno al Napoli, dove potrebbe raccogliere l’eredità di Antonio Conte. Il tecnico salentino, dopo aver conquistato uno Scudetto e una Supercoppa Italiana, avrebbe infatti deciso di lasciare la panchina azzurra al termine della stagione. Il presidente Aurelio De Laurentiis starebbe valutando il ritorno di Sarri, ancora molto amato dai tifosi napoletani dopo gli anni spettacolari vissuti nel capoluogo campano. Restano però vive anche le alternative che portano a Vincenzo Italiano, Fabio Grosso e alla suggestione Massimiliano Allegri.
L’offerta dell’Atalanta
Nelle ultime ore, però, si è inserita con forza anche l’Atalanta. Il club bergamasco potrebbe affidare il ruolo di direttore sportivo a Cristiano Giuntoli, dirigente che con Sarri costruì il grande Napoli degli anni precedenti. Proprio Giuntoli starebbe spingendo per portare il tecnico a Bergamo, nonostante l’ottimo lavoro svolto da Raffaele Palladino. Secondo le indiscrezioni, l’Atalanta sarebbe pronta a mettere sul tavolo un’offerta economicamente superiore rispetto a quella del Napoli, offrendo circa 3 milioni di euro contro i 2,5 proposti dal club azzurro.