Serie A, la classifica degli stipendi degli allenatori: sorpresa Fabregas, domina Gasp
Gasperini, Roma (Shutterstock)
La stagione 2026/2027 sarà un’altra annata rivoluzionaria in Serie A. Sono state tantissime le panchine che hanno cambiato proprietario e questo porterà a un nuovo spostamento degli equilibri, complicando non poco la lettura del campionato. L’arrivo di nuovi allenatori ha portato anche a nuove ambizioni e nuovi obiettivi che saranno direttamente proporzionati alla agli stipendi percepiti da ogni allenatore. Novità che, inevitabilmente, cambiano anche la classifica dei tecnici più pagati del campionato, con alcune squadre che hanno scalato posizioni, aumentando le proprie ambizioni, e altre che invece sono calate clamorosamente.
Gli stipendi lordi degli allenatori
A dominare la classifica sono la Roma e la Juventus, quindi Gian Piero Gasperini e Luciano Spalletti che vantano uno stipendio da 9 milioni di euro. A seguire c’è il Napoli di Massimiliano Allegri con 8,3 milioni. Fuori dalla top-3, nonostante lo stipendio vinto e l’aumento dell’ingaggio, Cristian Chivu che intasca 5,6 milioni di euro. A chiudere la classifica è il Lecce con i 600.000 euro per Eusebio Di Francesco che guadagna meno di Alvini del Frosinone (700.000 euro) e Alberto Aquilani, terzultimo, che dal Sassuolo percepisce poco più di un milione. Sorprende la posizione di Cesc Fabregas pagato dal Como appena 1,8 milioni, al pari di Stroppa del Venezia e di Cuesta del Parma. Perde posizioni la Lazio con i 2,8 milioni di euro per Gattuso.
La classifica degli stipendi lordi degli allenatori di Serie A
- Gasperini (Roma), Spalletti (Juventus) – 9 milioni;
- Allegri (Napoli) – 8,3 milioni;
- Amorim (Milan), Sarri (Atalanta) – 6,5 milioni;
- Chivu (Inter) – 5,6 milioni;
- Tedesco (Bologna), Juric (Monza) – 3,7 milioni;
- Gattuso (Lazio) – 2,8 milioni;
- De Rossi (Genoa) – 2,4 milioni;
- Grosso (Fiorentina) – 2,2 milioni;
- Pisacane (Cagliari) – 2 milioni;
- Cuesta (Parma), Stroppa (Venezia), Fabregas (Como) – 1,8 milioni;
- Runjaic (Udinese), Abate (Torino) – 1,4 milioni;
- Aquilani (Sassuolo) – 1,1 milioni;
- Alvini (Frosinone) – 700.000 euro;
- Di Francesco (Lecce) – 600.000 euro;