Calciomercato Roma, si accende il mercato in entrata: sprint per Greenwood 

Icona Autore Anna Venturi
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Mason Greenwood (Shutterstock)

La Roma, archiviata la questione bilancio, può dedicarsi al mercato e spingere sull’acceleratore per trasformare settimane di contatti, telefonate e strategie in un affondo concreto. Il primo nome sulla lista è sempre stato e sarà, fino a che non verrà conclusa l’operazione, quello di Greenwood. Nelle ultime 48 ore le attenzioni sono state rivolte tutte a lui, un fitto giro di summit e incontri a Trigoria dove si sono ritrovati D’Amico in presenza, Gasperini e Ryan Friedkin collegati a distanza per definire ogni dettaglio del trasferimento che per il club ha la priorità assoluta. 

Calciomercato Roma, l’emissario dei Friedkin nella Capitale

D’Amico è pienamente operativo, costantemente in contatto con l’allenatore e col patron per confronti sul da farsi. Un lavoro che riguarda principalmente Greenwood, ma non solo lui. Sul tavolo ci sono anche altre operazioni e, soprattutto, i rinnovi. Nelle ultime ore, si legge sul Corriere dello Sport, l’emissario dei Friedkin ha raggiunto il centro sportivo dei giallorossi col compito di gestire passo dopo passo le situazioni interne e le operazioni in entrata. 

Calciomercato Roma, il punto della trattativa su Greenwood

Tornando all’attaccante inglese, la sensazione è che l’operazione sia giunta a metà percorso. Il sì del calciatore c’è, resta da raggiungere l’intesa economica col Marsiglia che detiene il cartellino di Greenwood. La richiesta continua a essere quella di 50 milioni di euro più 5 di bonus, mentre i capitolini puntano a ridurre la cifra. L’idea è quella di presentare un’offerta da 45 milioni con pagamenti dilazionati, bonus facilmente raggiungibili distribuiti su più stagioni e una percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Un modo per avvisare le parti senza alterare gli equilibri finanziari. Dan Friedkin e il proprietario del club francese, Frank McCourt, continuano a confrontarsi per trovare un punto d’incontro. Ora serve lo scatto decisivo, non basta l’ok del giocatore. Le trattative si chiudono solamente quando arriva anche l’ultimo “sì”.