Calciomercato, un’altra sessione alle spalle: il meglio e il peggio della Serie A
Serie A (Shutterstock)
Al termine di una nuova sessione di calciomercato ecco il punto su tutti i movimenti arrivati in Serie A
Si è conclusa una nuova sessione di calciomercato, quella estiva della stagione 2026/27 diSerie A. Rispetto alle ultime annate sono arrivati sicuramente meno nomi di grido, come sempre non sono mancate invece squadre che sono riuscite a rinforzarsi e altre che hanno deluso, tra chi si è concentrato maggiormente sull’undici titolare e chi invece ha svolto un lavoro mirato a completare la rosa. Ecco allora il meglio e il peggio dell’ultima sessione di mercato di Serie A.
Le big
Senza strafare, l’Inter ha portato in questa sessione di calciomercato. Sono arrivati Stones e Jones, ma anche Provedel e Spence in un’estate mirata soprattutto a inserire pochi tasselli cruciali in rosa. Soliti colpi importanti per il Como: dal riscatto di Nico Paz fino alla scelta di ampliare il ventaglio di scelte per Fabregas, che accoglie Milla, Chalobah, Yan Couto e Kean, oltre a Ricci e Liberali soprattutto per questioni di lista. Tutto sommato bene anche Atalanta e Milan: le ultime ore hanno portato a Sarri Rowe e Kessie, che si sono aggiunti a Gaetano, Kristensen ed Elmas, oltre alla conferma di Ederson; Amorim ha invece accolto Goncalo Ramos, Gila e Moreira, oltre all’ultimo arrivato Hutchinson. La Juventus ha accontentato il suo allenatore: Spalletti aveva chiesto e ha ottenuto innesti in ruoli precisi: da Vicario a Lucumì fino ad arrivare a Sarr e Woltemade, oltre ovviamente ad Alajbegovic, Kolo Muanied Ekhator. Tanti colpi mancati per la Roma, che però ha trovato Mora, Castro, Koulierakis, Balerdi, de Roon e Molina. Non ha fatto quasi nulla il Napoli che ha preso solo Badiashile e Favasuli.
Le altre
La Lazio ha fatto forse il massimo viste le condizioni. Il mercato non cancella tutti i problemi di fondo, ma sono arrivati comunque Sutalo, Doekhi, Pedraza, Frattesi, Pinamonti e Gudmundsson. Movimenti importanti in casa Fiorentina: scatenato Paratici che ha portato Atta, Viery, Dragusin, Jimenez, Oulai, Valdepeñas, Joao Mario, Mastantuono, Pellegrino, Njie, Beto, Goncalves e Gnonto. Tanto lavoro da fare per la Viola, così come per il Bologna che ha venduto tanto e acquistato poco: Dovbyk, Piccoli, Amondaraim oltre aMbangula e Theate. Da segnalare anche il mercato convincente di Frosinone e Venezia: i ciociari hanno chiuso complì importanti come Grillitsch e Terzic tra gli altri, i lagunari hanno investito portando Bella-Kotchap, Juan Jesus e Basic oltre a Sohm, Mazzocchi e Correia. Ha rifatto la squadra il Monza, innesti quasi solo in avanti invece per il Cagliari a differenza del Torino, che si è concentrato sulla difesa. Normale amministrazione per Parma, Genoa, Lecce, Sassuolo e Udinese.