Neymar regala la maglia a un bambino, ma deve intervenire la polizia
Il fuoriclasse del Santos ha mantenuto la promessa fatta a un giovane tifoso avversario, finito poi al centro della rabbia di una parte degli spalti
Neymar può essere molto più di un semplice calciatore per un bambino nato e cresciuto in Brasile. Può essere un idolo, indipendentemente dalla squadra per cui si tifa. È quanto accaduto nel derby tra Corinthians e Santos, disputato alla Neo Química Arena e vinto 1-0 dagli ospiti grazie alla rete di Oliva. Al termine della partita, Neymar si è avvicinato a un piccolo tifoso del Corinthians che aveva esposto un cartello con una dedica inequivocabile: «Sono un grande tifoso del Corinthians, ma soprattutto di te». Il numero 10 del Santos non ha esitato e gli ha regalato la propria maglia, quella indossata durante la partita. Un momento emozionante, trasformato però in pochi istanti in una scena decisamente più tesa.
La rabbia dei tifosi e l’intervento della polizia
Il gesto di Neymar non è stato gradito da una parte della tifoseria di casa, già esasperata dalla sconfitta nel derby. Alcuni sostenitori del Corinthians hanno accerchiato la famiglia del bambino, rivolgendole insulti e minacce. La situazione è rapidamente degenerata, costringendo la polizia a intervenire per evitare che la contestazione potesse sfociare in qualcosa di peggio. Gli agenti hanno accompagnato il piccolo e i suoi genitori nel sottopassaggio che conduce agli spogliatoi, mentre dagli spalti continuavano a piovere proteste. Il bambino, inizialmente emozionato per aver ricevuto la maglia del proprio idolo, si è così ritrovato involontariamente al centro della tensione di uno dei derby più sentiti del calcio brasiliano.
Neymar: “È un segno di rispetto”
Neymar ha scoperto quanto accaduto soltanto dopo aver lasciato il campo e, una volta informato, ha difeso apertamente il giovane sostenitore. «Indipendentemente dalla squadra che tifava, se gli piace un atleta può ammirarmi, è normale», ha spiegato il brasiliano, ribadendo di aver semplicemente mantenuto una promessa. Il numero 10 ha poi sottolineato il proprio rispetto per il Corinthians e per la sua tifoseria, elogiandone la passione anche nei momenti difficili. Un messaggio che va oltre la rivalità: nel calcio, ha ricordato Neymar, si può essere avversari senza dimenticare il rispetto per chi ama questo sport.