Fiorentina, l’addio amaro di Gosens: “Mi hanno escluso dalla rosa, non me lo aspettavo”

Icona Autore Chiara Scatena
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Gosens

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Robin Gosens ha detto addio alla Fiorentina, ma la separazione è tutt’altro che serena. Dopo due stagioni in maglia viola, l’esterno tedesco ha annunciato la sua partenza con una lunga lettera sui social, nella quale ha espresso amarezza per il modo in cui si è conclusa la sua esperienza a Firenze. Arrivato dopo le esperienze con Atalanta e Inter, Gosens era diventato uno dei punti di riferimento della squadra, contribuendo prima alla qualificazione in Conference League e poi alla difficile salvezza della scorsa stagione. Il rapporto, però, si è interrotto bruscamente dopo la decisione del club di escluderlo dalla rosa.

Le parole di Gosens

La lettera di addio inizia così: “Quando due anni fa ho avuto la possibilità di giocare per la Fiorentina ero felice. Non avrei mai potuto immaginare quanto sarei diventato ancora più felice nel corso del tempo. Abbiamo trovato una casa. Il primo anno qui è andato incredibilmente bene. Il secondo incredibilmente male. Ma quello che non è mai cambiato è il fatto che ogni singolo giorno ho lasciato qui la mia vita. In campo e fuori. E che mi sono sempre comportato in modo corretto – nei confronti di tutti”

L’attacco alla società

Gosens ha poi continuato: “Oggi si chiude un capitolo che non pensavo si sarebbe chiuso. Non così, non in questo modo e nemmeno con queste dinamiche. Arriva inaspettato, ed è proprio per questo cosi doloroso. Negli ultimi giorni ho passato molto tempo a riflettere,perché il nostro cuore è molto legato a questa città e a questa società”. Nel frattempo il tedesco ha comunque continuato ad allenarsi al Viola Park: Sono andato ad allenarmi senza creare caos e ancora sto provando a capire cosa è successo in cosi poco tempo. La drastica decisione di escludermi dalla rosa mi ha colpito profondamente, perché credevo che questa storia avrebbe meritato un fine diverso. Le società vogliono giustamente identificazione, riconoscenza, rispetto e impegno – questo però vale anche viceversa. Io credo di aver sempre dato tutto questo”

I ringraziamenti, anche per Rocco Commisso

Nonostante la delusione, il classe 1994 ha voluto ringraziare Firenze, i compagni, lo staff e i tifosi per l’affetto ricevuto: “Avrei voluto tanto lottare per il mio posto. Ma lottare ha senso solo se esiste una possibilità di vincere. Da parte mia me ne vado con gratitudine. Gratitudine per il tempo intenso e bellissimo trascorso in questa società, in questa città incredibile. E me ne vado con la consapevolezza di aver lasciato qui la mia vita e il mio cuore in ogni singolo secondo. Grazie a tutti che mi hanno sostenuto qui e che hanno reso questa esperienza cosi speciale. I miei ragazzi, che sono diventati dei fratelli per me. I magazzinieri, i cuochi e i camerieri”.

Gosens prosegue con i ringraziamenti: “Ogni singolo allenatore con il suo staff, da cui ho sempre potuto imparare qualcosa. Lo staff medico senza il quale non sarebbe stato possibile giocare e che l’anno scorso ha ricevuto troppe critiche (tante ingiuste). I tifosi che mi hanno dato la sensazione che quello che faccio ha un senso e che mi hanno fatto sentire a casa dal primo minuto. E a Rocco e la sua famiglia che mi hanno dato questa opportunità qui. Per fortuna il mio destino mi porta all’inizio. Li dove l’amore per questo Sport per me è nato e dove il cammino per realizzare il mio sogno è iniziato. Vi voglio bene, a presto”