Gelo Gasperini-Ranieri, Friedkin in silenzio e mercato fermo: la Roma resta in attesa

Icona Autore Giordano Grassi
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Gasperini, Roma (Shutterstock)

La volata finale per un posto nella prossima Champions League occupa la mente dei tifosi della Roma, ma la realtà a Trigoria è ben più complessa della classifica. Nonostante la squadra sia ancora in corsa per il quarto posto — pur dovendo recuperare cinque lunghezze sulla Juventus e battagliare col Como — le manovre per la prossima stagione sembrano paralizzate. L’incomprensione tra il senior advisor Claudio Ranieri e il tecnico Gian Piero Gasperini avrebbe creato un vuoto decisionale e la proprietà Friedkin, pur consapevole del momento, non avrebbe ancora convocato il vertice necessario tra dirigenza e staff tecnico, lasciando il club in uno stato di attesa pericolosa che impedisce qualsiasi pianificazione operativa per l’estate.

Futuro Roma, le parole di Ranieri

La convivenza tra le due figure chiave, Ranieri e Gasperini, sarebbe ormai diventato il principale ostacolo allo sviluppo del progetto giallorosso. Eppure, pubblicamente, la linea resta quella della compattezza. Intervenuto durante la consegna del Premio Città di Roma organizzato da Opes, il senior advisor ha cercato di glissare sulle frizioni interne, ribadendo l’importanza di restare focalizzati sull’obiettivo finale: “Ci aspettiamo il meglio, i ragazzi stanno dando tutto. Tutti uniti per un unico obiettivo“, ha dichiarato Ranieri, preferendo evitare di entrare nel merito del confronto con il tecnico e spostando il focus su una riflessione più ampia: “Credo si debba ripartire dalla base e far giocare più italiani perché i nostri ct oggi hanno poca scelta“.

Roma tra mercato bloccato e incertezza sul futuro

La paralisi societaria ha ripercussioni concrete su una rosa che attende risposte immediate. La situazione contrattuale di diversi big è appesa a un filo: Dybala, Celik, Hermoso, Pellegrini ed El Shaarawy sono in scadenza a fine giugno e, senza una direzione tecnica chiara, l’addio sembra l’ipotesi più probabile, in contrasto con le idee di Gasperini. Anche i rinnovi di Mancini e Cristante sono in stand-by, cui si aggiunge l’incognita sulla preparazione estiva: con l’opzione Australia sfumata e la Germania che resta solo una suggestione, la Roma non ha ancora definito la sede del ritiro…