Italia ripescata, l’assist dagli USA: “La vorremmo ai Mondiali”
Sandro Tonali, Italia (Shutterstock)
Uno scenario tanto suggestivo quanto complesso si apre ancora una volta in vista dei Mondiali 2026: l’Italia potrebbe rientrare infatti in gioco attraverso un clamoroso ripescaggio. A rilanciare l’ipotesi è stato Paolo Zampolli, inviato speciale di Donald Trump, che – secondo il Financial Times – avrebbe proposto alla FIFA di escludere l’Iran per inserire gli Azzurri. Una mossa che si inserirebbe anche in un contesto politico più ampio nei rapporti con Giorgia Meloni. “Confermo di aver suggerito a Trump e Infantino di sostituire l’Iran con l’Italia ai Mondiali. Sarebbe un sogno vedere gli Azzurri a Mondiali negli Stati Uniti. Con quattro titoli, gli Azzurri hanno il pedigree per giustificare l’inclusione”. Al momento, tuttavia, non risultano prese di posizione ufficiali e la partecipazione iraniana non sembra concretamente in discussione, considerate anche le parole rilasciate di recente dai vertici del paese nonostante il conflitto in corso con gli Stati Uniti.
Il regolamento
Dal punto di vista regolamentare, la questione resta aperta ma fortemente discrezionale. L’articolo 6.7 del regolamento FIFA prevede infatti che, in caso di ritiro o esclusione di una federazione qualificata, l’organizzazione possa decidere autonomamente come procedere anche riguardo la sostituzione con un’altra nazionale. Questo significa che, teoricamente, ogni scenario è possibile. In pratica, però, le indicazioni che emergono da ambienti vicini al presidente Gianni Infantino puntano verso una soluzione legata al merito sportivo: qualora l’Iran non partecipasse, verrebbe privilegiata una nazionale asiatica eliminata, con gli Emirati Arabi Uniti tra le opzioni più accreditate. Sullo sfondo resta anche l’ipotesi finora solo teorica di uno spareggio tra selezioni escluse, ma l’unica certezza è che al momento dai piani alti della FIFA non c’è stata alcuna presa di posizione a riguardo.
I precedenti
Guardando ai precedenti, i casi di esclusioni e ripescaggi nel calcio internazionale sono estremamente limitati e a elencare i più celebri tutti è stata Sportmediaset. Il riferimento più celebre è quello della Danimarca agli Europei del 1992, quando subentrò alla Jugoslavia a pochi giorni dall’inizio del torneo arrivando addirittura a vincerlo. Per i Mondiali bisogna risalire invece a epoche molto lontane, segno di quanto queste situazioni siano eccezionali. Più recente, invece, quanto accaduto al Mondiale per Club 2025: l’esclusione del León per violazione delle norme sulla multiproprietà e il successivo inserimento del Los Angeles FC dopo uno spareggio con il Club América.