Napoli-Lukaku, addio inevitabile: ma il Fenerbahçe deve alzare l’offerta
Romalu Lukaku, Napoli (Shutterstock)
La prima offerta del Fenerbahçe per Romelu Lukaku è stata respinta. Circa 5 milioni di euro, poco più della metà rispetto alla richiesta iniziale del Napoli, che parte da quota 10. Una cifra che, peraltro, gli azzurri dovranno dividere con il Chelsea, titolare del 40% sulla futura rivendita in base agli accordi dell’estate 2024.
Addio inevitabile
La distanza è ancora importante, ma la sensazione è che l’addio di Lukaku sia ormai inevitabile. Da una parte c’è un ingaggio diventato troppo pesante per il Napoli, dall’altra un rapporto con il club ormai compromesso, dopo le tensioni della primavera e il mancato rispetto del patto sull’arrivo in ritiro. Il belga, di fatto, è sempre più lontano da Castel di Sangro. E c’è un altro motivo che rende la sua cessione fondamentale: il mercato del Napoli è un gioco a incastri. Prima di pensare alle entrate, servono uscite e quella di Lukaku rappresenta il primo tassello per liberare spazio e risorse.
L’offerta del Fenerbahçe
La trattativa con il club turco è entrata nella fase decisiva. A Castel di Sangro si attende un rilancio che possa avvicinarsi sensibilmente alle richieste di De Laurentiis: 10 milioni, magari qualcosa meno. Al centravanti il Fenerbahçe ha proposto un contratto annuale con uno stipendio netto vicino a quello che percepirebbe nell’ultimo anno di Napoli. Un ingaggio che gli azzurri, però, non intendono più sostenere: gli 11 milioni lordi pesano sul bilancio e il club deve rientrare nei parametri Uefa, oltre a dover finanziare i rinforzi richiesti da Allegri. Il club, dunque, sa cosa serve per chiudere: alzare l’offerta.