Manchester City, ufficiale: Guardiola saluta dopo anni da record
Pep Guardiola, allenatore del Manchester City (Shutterstock)
Pep Guardiola lascerà il Manchester City al termine della stagione 2025-26. L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dal club inglese, che ha confermato la separazione con un anno d’anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto del tecnico catalano. Si chiude così un’era durata dieci stagioni, la più vincente della storia dei Citizens, con Guardiola che saluterà domani l’Etihad Stadium nell’ultima giornata di Premier League contro l’Aston Villa. Nonostante l’addio alla panchina, però, il rapporto con il City Football Group proseguirà: il tecnico spagnolo assumerà infatti il ruolo di Ambasciatore Globale del gruppo, collaborando come consulente tecnico per le varie società della galassia CFG e lavorando su progetti strategici internazionali. Intanto il principale candidato alla successione resta Enzo Maresca, ex collaboratore proprio di Pep ai tempi del City.
Il messaggio in conferenza
Nel suo lungo messaggio di addio, Guardiola ha alternato emozione, gratitudine e ricordi personali, evitando però di entrare nei dettagli della scelta. “Non chiedetemi i motivi per cui me ne vado. Non c’è una ragione, ma dentro di me so che è il momento giusto. Niente è eterno. Se lo fosse, resterei qui. E’ eterno il sentimento, la gente, i ricordi, l’amore che ho per il mio Manchester City”, ha spiegato il tecnico catalano. Guardiola ha poi ripercorso alcuni dei momenti più intensi vissuti durante la sua esperienza inglese, ricordando il legame costruito con la città e con i tifosi del City: “Ricordate l’attentato alla Manchester Arena, quando questa città ha mostrato al mondo che aspetto ha la vera forza? Non la rabbia. Non la paura. Solo amore. Comunità. Unione. Una città unita”. Nel finale, il tecnico si è lasciato andare a un saluto molto personale rivolto al club e all’ambiente Citizens: “Quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto per tutti voi. E voi siete stati semplicemente eccezionali. Non lo sapete ancora, ma state lasciando un’eredità. Quindi, ora che il mio tempo sta per finire, siate felici. Gli Oasis sono tornati. Signore e signori, grazie per la fiducia che mi avete accordato. Grazie per avermi spronato. Grazie per amarmi”.
Tra i grandissimi
L’esperienza di Guardiola al Manchester City si chiude con numeri che hanno riscritto la storia del club e della Premier League moderna. In dieci stagioni il tecnico catalano ha conquistato sei campionati, tre FA Cup, sei Coppe di Lega, tre Community Shield, una Champions League, una Supercoppa UEFA e un Mondiale per Club, completando nel 2022-23 uno storico Treble. Complessivamente, Guardiola lascia il City con oltre venti trofei ufficiali, confermandosi uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio. Sommando anche le esperienze al Barcellona e al Bayern Monaco, il suo palmares supera quota quaranta titoli, tra cui tre Champions League, numerosi campionati nazionali e diversi riconoscimenti individuali. A Manchester, però, Guardiola ha probabilmente raggiunto la sua consacrazione definitiva, trasformando il City in una delle squadre più dominanti e influenti dell’ultimo decennio calcistico europeo.