Nonostante un ottimo avvio di stagione con cinque gol già realizzati, Michael Olise non è completamente soddisfatto, ma il suo rendimento in campo non c’entra. L’esterno offensivo del Bayern Monaco ha infatti manifestato il proprio malumore per il trattamento riservatogli dagli avversari in Bundesliga, ritenendo di non essere sufficientemente tutelato dalla classe arbitrale. Il francese ha già protestato in più occasioni con i direttori di gara, soprattutto per alcuni interventi particolarmente duri nei suoi confronti.
Una richiesta precisa
Nel corso delle prime partite, Olise ha dunque chiesto agli arbitri maggiore severità nei confronti dei difensori e una maggiore attenzione sui tackle subiti. Il nazionale francese ritiene infatti che alcuni interventi vengano lasciati correre con troppa facilità, esponendolo a un rischio fisico che npuò mettere a repentaglio la sua stagione. Le sue proteste sono diventate ormai una costante delle sue partite, soprattutto quando gli avversari ricorrono a marcature molto aggressive per limitare la sua pericolosità. E poco prima della sfida contro l’Union Berlino, una delle squadre più fisiche del campionato tedesco, il giocatore ha deciso di tornare sull’argomento.
Il rischio
Il messaggio lanciato da Olise è stato particolarmente chiaro e fotografa la sua preoccupazione per la frequenza dei contrasti ricevuti. “Così rischio di farmi male…”, ha spiegato il talento del Bayern, chiedendo di fatto una maggiore protezione da parte degli arbitri. Una presa di posizione che arriva proprio prima di una partita nella quale il francese si aspetta una marcatura particolarmente aggressiva. Il rendimento offensivo resta eccellente, ma Olise vuole evitare che la sua capacità di incidere sulle partite finisca per trasformarsi in un bersaglio per gli avversari: la richiesta al mondo arbitrale è quella di intervenire prima che un intervento duro possa provocare conseguenze più serie.