Pochettino contro il Chelsea di Conte: “Violate le regole, quel titolo 2017 spetta al Tottenham”

Icona Autore Giordano Grassi
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Antonio Conte, allenatore Napoli (Shutterstock)

Un uragano mediatico scuote il calcio inglese a distanza di anni. Mauricio Pochettino ha lanciato una pesante accusa nei confronti del Chelsea, chiedendo la revoca ufficiale della Premier League conquistata dai Blues – sotto la guida di Antonio Conte – nella stagione 2016/17 e la contestuale riassegnazione del trofeo al suo Tottenham, classificatosi secondo a sette lunghezze di distacco. Al centro della bufera ci sono le sanzioni e le ammissioni relative alle irregolarità finanziarie commesse dal club di Stamford Bridge durante la gestione di Roman Abramovič. La nuova proprietà guidata da Todd Boehly e Clearlake Capital ha infatti autodenunciato 74 infrazioni alle norme FA su agenti e terze parti per tesserare pedine chiave di quel trionfo come Eden Hazard, Willian, David Luiz e Nemanja Matić, portando in estate a una sanzione di 10 milioni di sterline.

La stoccata di Pochettino

Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico della nazionale statunitense, non ha usato mezzi termini per rivendicare quello che ritiene un diritto negato sul campo: “Avremmo dovuto vincere una Premier League, avremmo dovuto riceverla. Se hanno ammesso le colpe e sono stati puniti, il titolo deve andare alla seconda classificata. Non abbiamo gareggiato ad armi pari: con le stesse regole sul mercato avremmo potuto rinforzare la rosa e segnare di più“. Nessun timore di rovinare i rapporti con la sponda blu di Londra, da lui allenata nel recente passato: “Non ho paura di dire la verità. Se fossimo stati noi al Tottenham a infrangere le regole direi la stessa cosa: senza rispetto delle norme non si merita alcun trofeo”.