Real Madrid, gli arbitri spagnoli denunciano Florentino Perez: cosa sta succedendo?
Florentino Perez, presidente del Real Madrid (Shutterstock)
Quando una stagione va storta non è solo dal campo che nascono le polemiche. Per info chiedere al Real Madrid. I Blancos stanno per concludere una delle stagioni più difficili della propria storia. La seconda consecutiva senza trofei (un’anomalia per il club che ha portato alla sfuriata di Florentino Perez negli spogliatoi dopo la sconfitta controlli City in Champions) che ha portato anche al cambio di allenatore con il ciclo di Xabi Alonso, scelto per guidare il ringiovanimento della rosa, che si è concluso per fare spazio al traghettatore Alvaro Arbeloa, precedentemente al Castilla. Il titolo vinto dal Barcellona nel classico è stata la beffa finale di un’annata maledetta che, però, ha scatenato nuove polemiche tra risse in allenamento, denunce da parte degli arbitri e la conferma della clamorosa spaccatura tra lo stesso Arbeloa e lo spogliatoio madrileno, dopo il mancato invito alla festa di addio di Carvajal.
Gli arbitri spagnoli denunciano il Real Madrid
Uno degli ultimi casi registrati al Real Madrid riguarda la denuncia arrivata dal mondo arbitrale. Gli arbitri spagnoli, infatti, hanno deciso di tutelarsi dagli attacchi ricevuti da Florentino Perez durante la conferenza stampa in cui ha indetto le nuove elezioni presidenziali. Dopo aver richiesto l’apertura di un procedimento alla Commissione Disciplinare, nella giornata di oggi hanno presentato una denuncia all’Antiviolenza, sostenendo che determinate parole pronunciate pubblicamente favoriscano il deterioramento del “di rispetto necessario per il corretto svolgimento dell’attività sportiva“, come si legge nel comunicato.
Il comunicato degli arbitri contro il Real Madrid
“Le denunce sono state presentate, rispettivamente, contro il Sig. Pérez e contro Real Madrid TV e il Real Madrid CF, nell’ambito della linea d’azione istituzionale che l’AESAF mantiene a tutela della dignità, integrità e protezione degli arbitri spagnoli. L’Associazione ritiene che la reiterazione di determinati messaggi pubblici, così come la diffusione continua di contenuti che mettono in discussione o screditano sistematicamente la categoria arbitrale, contribuiscano a deteriorare il clima di rispetto necessario per il corretto svolgimento dell’attività sportiva e possano favorire situazioni di tensione, ostilità o violenza nei confronti degli arbitri“.
L’accusa di Florentino Perez al mondo arbitrale
Ma quali sono le parole che hanno scatenato questo putiferio? Florentino Perez, in una conferenza che non si vedeva in casa Real Madrid dal 2015, si è scatenato per sessantacinque minuti puntando il dito anche contro gli arbitri, facendo riferimento a un dossier di 500 pagine da presentare alla UEFA in cui vengono raccolti presunti errori arbitrali che, quest’anno, sarebbero costati 18 punti ai Blancos: “Il più grande caso di corruzione nella storia del calcio. Abbiamo pronto un dossier di 500 pagine che manderemo alla Uefa perché possa intervenire, e restiamo in attesa del verdetto del processo penale. Da quando sono arrivato nel 2000 abbiamo vinto 7 Champions e solo 7 Liga, perché altre 7 Liga ce le hanno rubate. Non possiamo permettere che continuino ad essere in attività arbitri pagati dal Barcellona. Quest’anno gli arbitri ci hanno tolto 18 punti, chi guarda Real Madrid TV lo sa“.
La replica del Barcellona al Real Madrid
Parole alle quali aveva replicato anche il Barcellona, squadra artefice del presunto furto di questa stagione: “Le parole di Florentino mi sono parse patetiche e piene di falsità. Ha alzato una cortina di fumo per coprire il disastro sportivo che l’accompagna da due anni, e non va da nessuna parte. Sette Liga rubate, è totalmente falso, e ci difenderemo. Il nostro ufficio legale sta studiando il caso, c’è una linea rossa che non si può oltrepassare. Non ho visto la conferenza in diretta, ma dopo: non mi ha fatto né ridere né piangere, mi ha fatto pena” ha detto Rafa Yuste, che faceva le veci di Laporte, minacciando azioni legali.