Superclasico, colpo Paredes: primo gol al River, rigore decisivo al Mas Monumental
Una ripresa dall'alto dell'Estadio Monumental, casa del River Plate (Shutterstock)
C’è la firma di un ex protagonista della Serie A, Leandro Paredes, sul 256° Superclásico tra River Plate e Boca Juniors. A spuntarla sono gli Xeneizes, capaci di imporsi in un Mas Monumental gremito da oltre 85mila sostenitori del River. L’episodio decisivo arriva allo scadere del primo tempo, quando Lautaro Rivero commette un fallo di mano. Dagli undici metri si presenta l’ex centrocampista di Roma e Juventus che, con grande freddezza, realizza il gol partita. Rimane inviolato il tabellino di Paredes contro il River, quarta partita senza ko contro i Millonarios, ma mancava il gol. Nella sua prima parentesi con la maglia del Boca Juniors non era riuscito a segnare ai rojiblanco, oggi è arrivata una rete pesantissima che decide un Superclasico teso ed equilibrato. Una vittoria fondamentale per il Boca, che resta in scia di Estudiantes e Vélez Sarsfield in cima al gruppo A. Delusione invece per il River Plate, che manca l’opportunità di raggiungere momentaneamente l’Independiente Rivadavia in testa al gruppo B.
Superclasico, coreografia al Monumental e principio d’incendio sugli spalti
La sfida è partita con il 104° tutto esaurito consecutivo: 85.018 spettatori hanno riempito il Mas Monumental, creando un’atmosfera incandescente. Poco prima del fischio d’inizio, un piccolo rogo si è sviluppato sugli spalti, venendo però rapidamente domato senza conseguenze. Lo spettacolo è stato soprattutto nel prepartita, con oltre 40 tonnellate di “papelitos” utilizzati per accogliere le squadre. I tifosi del River hanno colorato lo stadio con una pioggia di coriandoli bianchi e rossi, dando vita a una scenografia suggestiva. Tuttavia, il sostegno del pubblico non è bastato ai Millonarios, che hanno vinto solo una delle ultime otto sfide casalinghe contro i rivali storici.
Superclasico, primo ko per Coudet sulla panchina del River
Il River contava sull’effetto Eduardo Coudet, che dal suo arrivo il 4 marzo aveva collezionato sei successi in sei gare. Al Monumental, però, il match ha seguito il copione ideale per il Boca: gestione del pallone ai padroni di casa e ripartenze pericolose degli ospiti. Il momento chiave arriva al terzo minuto di recupero del primo tempo: su un tiro di Merentiel, Rivero tocca con la mano, episodio inizialmente non rilevato dall’arbitro. Il VAR richiama il direttore di gara, che assegna il rigore. Paredes non sbaglia e segna tra il silenzio generale dello stadio. Nella ripresa il River domina il possesso, arrivando fino al 75%, ma senza riuscire a impensierire seriamente Brey. Dopo oltre cinque minuti di recupero, può esplodere la festa del Boca Juniors, che conquista il Monumental e fa esultare i suoi tifosi.