Lewandowski-Milan, i dubbi della dirigenza: perché il grande colpo rischia di sfumare
Lewandowski, Shutterstock
L’ipotesi di vedere Robert Lewandowski con la maglia del Milan avrebbe subito una brusca frenata. Nonostante il profilo del centravanti polacco rappresenti, sulla carta, un’occasione di mercato clamorosa dato il probabile addio al Barcellona a parametro zero, la dirigenza rossonera non sarebbe convinta all’unanimità della bontà dell’operazione, preferendo adottare una linea di estrema prudenza prima di affondare il colpo su un calciatore che il prossimo 21 agosto compirà 38 anni.
Lewandowski, i motivi del dietrofront
Al centro dei ripensamenti rossoneri, oltre all’aspetto anagrafico, ci sarebbe anche quello finanziario: Lewandowski, proprio grazie ai notevoli standard fisici mostrati anche in questa stagione, chiederebbe circa 20 milioni di euro a stagione, una cifra attualmente fuori dai parametri di sostenibilità della proprietà. Per il Milan, sostenere un investimento di tale portata per un profilo a fine carriera andrebbe estremamente in contrasto con le attuali strategie, focalizzate sulla valorizzazione di asset più giovani e duraturi. Il consenso unanime necessario per chiudere un affare così oneroso sarebbe pertanto venuto a mancare, raffreddando di fatto la trattativa.
Lewandowski-Milan, cosa succede ora
Sebbene le sirene della MLS e di altri club europei – Juventus compresa – continuino a suonare per Robert Lewandowski, il club rossonero starebbe virando con decisione su altri obiettivi. La porta, al bomber polacco, non sarebbe ancora stata chiusa definitivamente — del resto, il calciomercato è terreno fertile per repentini cambi di scenario — ma è evidente che, ad oggi, in casa Milan sia stata adottata una politica attendista, in attesa di sviluppi futuri.